Passa ai contenuti principali

In primo piano

RUBRICA: 2MAMME4LIBRI

Buon pomeriggio, eccoci di nuovo all'appuntamento mensile con la rubrica 2mamme4libri in collaborazione con Francesca Righi. Questo mese abbiamo deciso di leggere due libri a testa appartenenti al genere giallo/thriller. Per quanto riguarda il libro per gli adulti ho scelto Il collezionista di bambini di Stuart McBride, mentre per i ragazzi ho scelto Lo strano caso della collana rubata di Fabio Maltagliati


IL COLLEZIONISTA DI BAMBINI

Autore: Stuart Mc Bride Editore: Newton Compton Pagine: 411 Data di pubblicazione: 1 ottobre 2010 Genere: thriller Link d'acquisto:https://amzn.to/2X1paTE

La città è gettata nel panico da una catena di orrendi omicidi di bambini. I giornali parlano di un serial killer pedofilo, mettendo in discussione le capacità investigative delle forze dell’ordine e demolendo il senso di sicurezza dei cittadini. Tutto ha inizio in una tipica giornata scozzese: piove (come sempre ad Aberdeen) e, malgrado il suo orario di lavoro sia finito da un pezzo, il sergente McRae …

Recensione n°6: Che fine ha fatto Sandra Poggi?

Buongiorno lettori, oggi in contemporanea con l'uscita del libro e in collaborazione con thrillernord pubblico la mia recensione del nuovo giallo di Davide Pappalardo, Che fine ha fatto Sandra Poggi? Prima d'ora non avevo mai letto nulla di questo autore e per me è stato una piacevole scoperta. Bene, ora non vi resta che leggere la recensione 😏

Che fine ha fatto Sandra Poggi?

Autore: Davide Pappalardo
Editore: Pendragon
Pagine: 207
Genere: Giallo
Data di pubblicazione: 9 maggio 2019

TRAMA
Milano, dicembre 1973. Libero Russo, scalcagnato investigatore, viene contattato da uno sconosciuto nella sua bicocca al quartiere Isola, dove vive in compagnia di un gatto e delle canzoni di Fred Buscaglione. Deve rintracciare Sandra Poggi, una ragazza della Milano bene di cui si sono perse le tracce. Un caso all’apparenza semplice, visto che la giovane è in contrasto con la famiglia. Libero, alle prese con i propri tormenti interiori e con la nostalgia per la sua terra, la Sicilia, intuisce che potrebbe non trattarsi semplicemente di una fuga da casa. In un vorticoso giro di giostra tra Milano, Venezia e Bologna, l’investigatore entra in contatto con neofascisti, strizzacervelli, prostitute, doppiogiochisti, movimentisti, poliziotti corrotti, per cercare di arrivare a Sandra, che sembra volatilizzarsi ogni volta che l’afferra, in un gioco di specchi in cui non si sa più chi è l’inseguito e chi l’inseguitore…


Che fine ha fatto Sandra Poggi?
È il primo libro che leggo di Pappalardo, ho sentito parlare molto bene dei suoi libri e devo dire che quelle voci avevano ragione.
Il libro si legge che è una meraviglia, le pagine scorrono che è una bellezza perché la prosa dell’autore è fluida, senza fronzoli, le sue parole arrivano dritte al punto, così mi piace!
Pappalardo non si perde in descrizioni prolisse e in ricordi senza fine del protagonista, racconta ciò che è necessario, fornisce le informazioni che servono per conoscere le vicende e i personaggi, è questo lo stile che mi piace. Ritroviamo Libero Russo, protagonista di Buonasera (signorina), egli è un personaggio nel vero senso della parola, mi piace come parla di sé senza fare sconti, ha poca autostima e la vita con lui non è stata molto clemente. Vive da solo con un gatto, è stato cacciato dalla polizia e lavora come investigatore privato con una licenza da rinnovare. E’ un uomo semplice, vive a Milano ma è profondamente legato alla sua terra e ai ricordi che la sua amata Sicilia gli provoca.

“La mia infanzia era come quella di tanti altri della mia generazione, cresciuta nel secondo dopoguerra in una Sicilia povera, ma che credeva ancora a promesse e oasi farlocche che altro non erano se non miraggi”.

L’unico vero amico che ha è Marione, ex collega ancora in polizia che lo aiuta spesso nelle sue indagini private, quando Libero chiama Marione risponde. Libero si barcamena tra indagini di poca importanza fino a quando gli viene commissionata la ricerca di Sandra Poggi, una ragazza della Milano bene che sembra non avere tutte le rotelle a posto.
Libero si rende conto che questo caso non è semplice perché ci sono varie figure che vorticano intorno alla ragazza e tutti, a quanto pare, sono ammaliati da lei.
Era strana e provocava turbamenti in tutti coloro che avevano a che fare con lei”.
Chi è veramente Sandra Poggi?
Come mai sono tutti attratti da lei?
E Libero riuscirà a trovarla?
La trama è sicuramente interessante, intricata al punto giusto e con un finale ad hoc.
L’elemento più riuscito resta il protagonista ossia Libero con i suoi guai, pregi e difetti. Non sono riuscita a non simpatizzare con lui, a tifare per lui in modo che una volta la ruota giri nel verso giusto.
Ho adorato lo stile di Pappalardo, il suo modo di usare l’ironia (mi ha strappato spesso un sorriso) e anche il suo linguaggio un po’ scurrile che comunque non ho mai trovato eccessivo.
Che fine ha fatto Sandra Poggi? è un ottimo giallo da leggere senza sosta perché scorre via così bene che non ci si accorge di essere arrivati alla fine. Libero mi manca già…

💔💔💔💔💔💔💔/10💔

L'AUTORE












Davide Pappalardo nasce in Sicilia nel 1976, da qualche anno vive a Bologna. Il suo primo romanzo “Milano Pastis” è stato pubblicato nel 2015 così come la raccolta di racconti “La versione di Mitridate”. Nel 2016 esce il noir “Buonasera (signorina)”.

Commenti

Posta un commento

Post più popolari