Passa ai contenuti principali

In primo piano

RUBRICA: VIAGGIO NELLA LETTERATURA CON LA PSICOLOGIA

  Buon pomeriggio, eccomi qui con un nuovo appuntamento con la rubrica di psicologia in collaborazione con Thrillernord. Autore: Torey Hayden Traduzione: Silvia Piracant Editore: Corbaccio Genere: Narrativa Pagine: 349 Anno di pubblicazione: 2009   “Zoo Boy. Le gambe del tavolo erano le sbarre della sua gabbia. Si dondolava, con le braccia sopra la testa, come a proteggersi. Avanti e indietro, avanti e indietro. Un’assistente lo spronava a uscire da sotto il tavolo, ma senza risultato. Lui si dondolava, avanti e indietro, avanti e indietro. “Lo guardavo standomene dietro uno specchio-finestra. “Quanti anni ha?” chiesi alla donna che era alla mia destra. “Quindici”. Non si poteva dirlo più un ragazzo. Mi appoggiai contro il vetro, per vederlo meglio. “Da quanto è qui?” domandai. “Quattro anni.” “Senza mai parlare?” “Senza mai parlare.” La donna alzò gli occhi a guardarmi, nella tetra oscurità di quella stanza dietro lo specchio. “Senza mai far sentire il suono della sua voce”. Così

Cover reveal: Pancake ai mirtilli


Oggi il blog partecipa al Cover reveal di Pancake ai mirtilli la novella di Rachel Sandman.



Autore: Rachel Sandman
Editore: Delrai Edizioni
Pagine: 40
Data di uscita: 28 Giugno 2019
Genere: romance
Prezzo: gratuito
Serie: #1.5 di Echo
ISBN: 978-88-99960-89-6

 SINOSSI
Affrontare il viaggio di ritorno a casa può essere un’avventura piacevole, se accompagnata da un bel piatto dei migliori pancake ai mirtilli della città. Tom è emozionato, sereno, e il suo controllo fa invidia a Sam, che non riesce a godere allo stesso modo della giornata piacevole che li attende. I ricordi, per lei, sono una via diretta per la sofferenza. Se non fosse per il sentimento che la lega a lui, questa continua attrazione, sa che scapperebbe lontana da tutto, perché tornare indietro riporta a galla un passato da dimenticare. Ma negli occhi di Tom c’è una consapevolezza che la tranquillizza, quella familiare di sempre, e che le fa pensare di poter affrontare anche questo scoglio, persino il muro invisibile che non ha mai voluto superare. Lui le fa tornare inevitabilmente il sorriso e la forza necessaria per essere se stessa. Chi avrebbe mai pensato che assaggiare un pancake ai mirtilli potesse fare la differenza?

ESTRATTO

Oggi però è tutto diverso.
Guardo dal finestrino, rigato da sconosciuti, il paesaggio che si muove davanti ai miei occhi sbarrati e tesi.
Nemmeno la pellicola naturale che si srotola là fuori riesce a creare quella magia capace di rallentare i battiti del mio cuore, imbizzarrito a tratti, e di eliminare il senso di nausea che provo al solo pensiero di ciò che sto per fare.
Mi sto allontanando da Boston. Mi sto spingendo a Nord. Non sto tornando a casa. Sto abbattendo qualche altro muro.

Commenti

Post più popolari