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#92 Profili letterari del Novecento di Salvatore La Moglie

Buongiorno, oggi pubblico la recensione di Profili letterari del Novecento di Salvatore La Moglie, edito Macabor Editore che ringrazio per la copia digitale.

 Autore: Salvatore La Moglie Editore: MacaborPagine: 184Anno di pubblicazione: 2020
Il volume raccoglie sedici profili di autori di dimensione internazionale che, nel Novecento, hanno operato da protagonisti lasciando un’impronta indelebile: Landolfi, Campana, Gadda, Spaziani, Buzzati, Ortese, D’Arrigo, C. Levi, Campo, Calvino, Caproni, Tabucchi, Bufalino, Gatto, Maraini e Berto. Da questi profili emerge non solo la particolare concezione della letteratura del ‘900 dell’autore ma uno spaccato della stessa nostra civiltà letteraria tanto segnata dal Decadentismo e dalla crisi dei valori
della società borghese che, purtroppo, continua in maniera accentuata nell’attuale fase segnata dalla globalizzazione e dal dominio assoluto della tecnica e di internet. Si tratta di un piacevole, arricchente e, pertanto, imperdibile viaggio nel cuor…

#25 Resti perfetti

Buon pomeriggio, oggi pubblico la recensione di Resti perfetti di Helen Fields, un thriller che mi ha catturata già dalle prime pagine.


Autore: Helen Fields
Editore: Newton Compton Editori
Pagine: 382
Data di pubblicazione: 2 maggio 2019
Genere: thriller

SINOSSI

Tra le remote montagne delle Highlands, il corpo di Elaine Buxton sta bruciando. Tutto quello che rimarrà per identificare la donna, un brillante avvocato scozzese, sono i suoi denti e un frammento di vestiario. Intanto, nella stanza nascosta sul retro di una casa di Edimburgo, la vera Elaine Buxton urla nel buio. L’ispettore Luc Callanach ha appena messo piede nel suo nuovo ufficio e subito il caso di una donna scomparsa si trasforma in un’indagine per omicidio. Dopo aver lasciato una promettente carriera all’Interpol, Callanach è impaziente di mettersi alla prova con la sua nuova squadra. Ma l’indagine che lo aspetta è molto diversa da qualunque sfida abbia mai affrontato prima d’ora, perché l’assassino ha coperto le sue tracce con cura meticolosa. Quando un’altra donna di successo viene rapita, è chiaro che si tratta di una disperata corsa contro il tempo per impedire al gioco perverso di una mente criminale di mietere altre vittime.

Resti perfetti è un thriller crudo proprio come piace a me, il killer è spietato e perverso come deve essere in un thriller che si rispetti. L'assassino rapisce le sue vittime, donne facoltose, intelligenti e di successo perché devono essere alla sua altezza. Le rapisce perché devono fargli compagnia, si devono sottomettere a lui e devono ubbidire ed intrattenerlo. Elaine Buxton viene rapita e il suo corpo viene ritrovato carbonizzato sulle montagne delle Highlands. Luc Callanch, metà francese e metà scozzese, dopo aver lavorato all'Interpol viene trasferito in Scozia e con la sua nuova squadra dovrà indagare sulla morte di Elaine. Loro però non possono sapere che gli indizi che hanno trovato sul luogo dell'incendio, ossia dei denti e un frammento di sciarpa macchiato con il suo sangue sono stati lasciati di proposito per depistare le indagini. Elaine Buxton non è morta, è segregata in casa del killer, riusciranno a trovarla ed a salvarla se tutti la credono morta? E se lei è viva di chi sono i resti trovati sulle montagne? Resti perfetti è davvero un thriller perfetto, ogni elemento è ben studiato, a partire dalla trama, dai personaggi, dal modus operandi del killer fino ad arrivare alle indagini e alla conclusione del caso. 
Luc Callanach è belloccio ed è un personaggio tormentato, nel corso della narrazione impariamo a conoscerlo e scopriamo perché è stato trasferito in Scozia, il motivo del trasferimento è ancora oggi per Callanach motivo di grande sofferenza. 

"Callanach soffriva del raro flagello di essere attraente al punto di distrarre chi lo guardava, con una faccia che poteva bloccare il traffico (era successo). Pochi capivano che era più un fardello che una benedizione, al giorno d'oggi".

Nel suo nuovo posto di lavoro non è ben accetto dato che gli viene conferito il grado di ispettore nonostante sia uno "straniero". L'unica persona che riesce ad avvicinare è l'ispettrice Ava Turner.

"...Era magra ed alta circa un metro e sessantacinque. Aveva capelli castani e ricci tenuti a bada da una coda di cavallo. Non era bellissima, almeno non secondo i moderni canoni della pubblicità, ma definirla carina sarebbe stato un insulto. Aveva i lineamenti delicati, gli occhi grigi e distanti".

Tra i due nasce una bella amicizia, si frequentano fuori dal lavoro e si aiutano nelle rispettive indagini. Callanach si sente sotto pressione, non ha molti indizi sulle sue indagini, non sa come procedere e quando scompare un'altra donna inizia una corsa contro il tempo per paura di trovare un nuovo cadavere.
Il modus operandi dell'assassino l'ho trovato geniale, far credere che la donna scomparsa sia morta per permettergli di stare più tranquillo dato che nessuno la cercherà è molto furbo. Ciò che più mi ha colpita non sono tanto le sevizie nei confronti delle sue vittime ma la volontà di sottometterle psicologicamente. Lui le vuole piegare al suo volere, vuole che si sottomettano a lui per soddisfare il suo ego e tenergli compagnia come lui crede di meritare. La tensione è palpabile dall'inizio alla fine del libro e non si riesce a staccarsi dalle pagine.
Resti perfetti ha tutte le caratteristiche per essere considerato un ottimo thriller quindi merita punteggio pieno e ovviamente ve lo consiglio!

💔💔💔💔💔/5💔

L'AUTRICE

Helen Fields ha lavorato per anni come sceneggiatrice e la sua passione è guardare serie TV investigative. Ha pubblicato numerosi libri di successo, molti dei quali per bambini e adolescenti, ma la sua vera passione sono i thriller.

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