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RUBRICA: VIAGGIO NELLA LETTERATURA CON LA PSICOLOGIA

Buongiorno, oggi in collaborazione con Thrillernord, pubblico l'appuntamento mensile con la rubrica di psicologia. Partendo dal libro Il volto dell'assassino di Amy McLellan (trovate la recensione sul blog) vi parlo di prosopagnosia, disturbo del quale è affetta la protagonista del libro.

Autore: Amy McLellan
Traduzione: Maria Elisabetta De Medio
Editore: Corbaccio
Genere: Thriller
Pagine: 360
Anno di pubblicazione: 2020 Link d'acquisto: https://amzn.to/31C3nor
In seguito a un drammatico incidente, Sarah ha cominciato a soffrire di un disturbo neurologico molto particolare: ha perso in parte la memoria, ma soprattutto non riesce più a riconoscere i volti delle persone. Da allora vive con la sorella vedova e con il nipote. Fino a quando, una sera, qualcuno si introduce a casa loro e, mentre Sarah guarda la televisione, la sorella viene pugnalata a morte. Sarah accorre sentendo delle grida provenire dalla cucina, e vede un uomo accanirsi sul corpo della sorella. Ma lei sa che …

#36 Basta chiudere gli occhi

Buon pomeriggio, oggi pubblico la recensione di Basta chiudere gli occhi di Francesca Caldiani edito La Corte Editore che ringrazio per avermi inviato la copia digitale del romanzo. 



Autore: Francesca Caldiani
Editore: La Corte Editore
Pagine: 232
Data di pubblicazione: 4 settembre 2019
Genere: romance
ISBN 978-8885516953

La vita di Anna cambia un giorno, all’improvviso, quando prende il suo solito pullman per andare a scuola. Lei che ha trascorso i suoi primi sedici anni di vita isolata dal resto del mondo e che nei coetanei vede un nemico da combattere, è abituata a un anonimo ripetersi di gesti compulsivi che la tengono al riparo dalle emozioni. Il solito posto in cui sedersi, la stessa amica da cui farsi prendere in giro, i medesimi sguardi da evitare. Ma quel giorno sul pullman sale Jacopo, il nuovo arrivato. È pallido, silenzioso, timido, con molti sogni nella testa e pochissime speranze di vederli realizzati: non lo sa nessuno, ma sta combattendo duramente con una malattia che sembrerebbe non lasciare scampo. Spinta da un istinto che non riesce a spiegarsi, Anna comincerà ad avvicinarsi a quel ragazzo magro e strano, che però le prende il cuore. Senza alcun preavviso la vita esplode. E proprio nella condivisione di una sorte terribile che sembra già segnata, Anna e Jacopo troveranno la forza di lottare per ritagliarsi quel piccolo spazio di felicità che capovolgerà tutto il loro mondo.

Basta chiudere gli occhi è un romanzo che ti entra dritto nel cuore come colpito da una freccia e quella freccia resta lì, fino alla fine del libro e oltre,  facendoti sanguinare, facendo contrarre quel muscolo involontario che però ogni tanto salta qualche battito durante la lettura del libro. Il cuore, che organo meraviglioso, così meraviglioso da battere d'amore anche se sofferente. Il cuore, un po' protagonista di questo libro stupendo insieme ad Anna e Jacopo. I due, entrambi adolescenti, si incontrano sull'autobus ma faranno la loro conoscenza a scuola, durante una crisi di Jacopo. Anna si accorge che qualcosa in lui non va, è troppo pallido, scheletrico, ma ha qualcosa nello sguardo di magnetico. Si riconosce in quegli occhi in cui vede solitudine, isolamento, allora perché non unire quelle due isole e farne una sola? I due si conoscono, si frequentano e non si lasciano più, forse perché si capiscono, hanno molte cose in comune e così si sentono meno soli. Ma sulla loro felicità incombe una maledizione, la malattia di Jacopo, una malattia rara, una malformazione cardiopolmonare che allo stesso tempo li allontana e li avvicina ancora di più. L'amore è questo, sostenersi anche nei momenti più difficili, soprattutto in quelli più difficili. Ad Anna spetta un compito difficilissimo, soprattutto per la sua giovane età, stare vicino a Jacopo infondendogli coraggio quando lui perde le speranze, amandolo anche per quel cuore difettoso che però agli occhi di Anna è il cuore più bello che ci sia. Basta chiudere gli occhi è la dimostrazione che si può amare senza freni ed incondizionatamente anche a sedici anni, l'amore non ha età e Anna e Jacopo ne sono la prova. 

"Se tu non ci sei, il mondo continuerà pure a girare. Ma sempre nella direzione sbagliata. E io sono qui che ti aspetto, amore mio".    

Grazie a questo amore che più puro non si può, i due ragazzi si aprono al mondo e alla vita perché forse non sono così male e mano nella mano tutto è più rosa. 

"In casa di una ragazza. E' così che mi vede allora. Esisto anche da quel punto di vista, nel suo mondo. Non sono soltanto il residuo umano che l'ha fatta fatto sentire protetto quando stava male".

Credo si sia già capito quanto ho amato questo romanzo ma lo voglio ribadire perché mi ha fatto provare delle vere emozioni, i miei occhi si sono spesso velati di lacrime, il mio cuore ha perso qualche battito per poi accelerare di nuovo. Sono rimasta a bocca aperta e ho provato una tenerezza sconfinata per quei due ragazzi che possono essere chiunque di noi, perché più o meno tutti noi alla loro età eravamo insicuri, impauriti da un'età  di mezzo in cui non si è più piccoli ma nemmeno adulti. Si scoprono sensazioni, emozioni e pulsioni nuove. Si ha una grande fortuna se si trova a quella età qualcuno di puro con cui condividere tutto ciò. 
I personaggi sono davvero ben delineati e costruiti, l'autrice ci ha fatto entrare nel loro mondo in punta di piedi, con il giusto rispetto. Grazie al racconto in prima persona di Anna siamo riusciti a conoscerla a 360°, abbiamo conosciuto tutto di lei, paure, pensieri negativi e positivi, abbiamo sentito con lei le cosiddette "farfalle nello stomaco" e abbiamo avuto paura con lei per la sorte di Jacopo. I dialoghi sono ben costruiti, con un registro lessicale adatto all'età dei ragazzi.
La prosa è fluida, emozionante, delicata e talvolta poetica, impossibile non apprezzarla. Consiglio fortemente la lettura di questo romanzo per le bellissime ed intense emozioni che mi ha fatto provare. Rivolgo all'autrice i miei più sentiti complimenti e ringrazio la casa editrice per avermi dato la possibilità di leggerlo.


🌟🌟🌟🌟🌟/5🌟

L'AUTRICE
Francesca Caldiani è nata a Bergamo, dove attualmente vive. Dopo l’esordio nel mondo della letteratura young adult con Jonas Grinn (Watson Edizioni), ha pubblicato per La Corte Editore la fortunata serie di Twizel (L’Altra Parte, 2017 e Reverso, 2018) che ha riscosso
grande successo di pubblico e di critica, muovendo l’interesse anche di diverse case editrici internazionali.



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