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RUBRICA: 2MAMME4LIBRI

Buon pomeriggio, è tornato l'appuntamento mensile con la rubrica 2mamme4libri in collaborazione con Francesca Righi. Questa volta il tema scelto è il cibo e di conseguenza abbiamo scelto due libri a testa che trattano di cibo. Per i bambini ho scelto I tre tortellini di Roberto Piumini, mentre per i più grandi ho scelto Estasi culinarie di Muriel Barbery.
ESTASI CULINARIE Autrice: Muriel BarberyEditore: Edizioni e/oPagine: 139Data di pubblicazione: 3 marzo 2010Genere: romanzoLink d'acquisto:https://amzn.to/3mZlGvO

Nel signorile palazzo di rue de Grenelle, già reso celebre dall'"Eleganza del riccio", monsieur Arthens, il più grande critico gastronomico del mondo, il genio della degustazione, è in punto di morte. Il despota cinico e tremendamente egocentrico, che dall'alto del suo potere smisurato decide le sorti degli chef più prestigiosi, nelle ultime ore di vita cerca di recuperare un sapore primordiale e sublime, un sapore provato e che ora gli sfugge, il Sapo…

#37 Piano concerto Schumann

Buon pomeriggio cari lettori, oggi pubblico la recensione di Piano concerto Schumann di Paola Maria Liotta. Ringrazio Scrittura a tutto tondo per la collaborazione. 


Autore: Paola Maria Liotta
Editore: Il Seme Bianco
Pagine: 167
Data di pubblicazione: 28 febbraio 2019
Genere: Romanzo

Fiamma Fogliani è una pianista di fama internazionale e una donna dotata di classe, fascino e intelligenza. Vive a Londra, seguita
dalla sua agente Emma, sotto le attenzioni
dell’amica Paulette e coccolata dalla sua gatta
Camelia; con Sergio è sbocciata una simpatia
che potrebbe sfociare in qualcosa di più... insomma, la sua è una vita quasi perfetta.
Fino al giorno in cui un uomo, che non rivela
la propria identità, la sceglie come solista nel
Piano Concerto Schumann: Fiamma dovrà
eseguirlo per un pubblico selezionato e l’incasso sarà devoluto a favore di un principato del Vicino Oriente devastato dalla guerriglia.
Come se non bastasse, Paulette le regala un
antico strumento musicale, una spinetta che ha una storia misteriosa...
In un romanzo che è una lode alla musica e alla bellezza, un susseguirsi di situazioni emozionanti e intricate, di pause sapienti e improvvise accelerazioni degne
di una sinfonia. La protagonista si fa eroina e portavoce di tutte le donne consapevoli del proprio valore; dalla spirale che la avvolge, dopo una lotta accesa,
uscirà vincente, riscoprendo nell’amore per la musica la sua unica possibilità di
fronteggiare il male.

"Non si può suonare se non si vive, anche se si può vivere senza suonare"
Martha Argerich
🎵🎵🎵
Piano concerto Schumann è un libro delicato ed elegante ambientato nel mondo della musica classica. Fiamma Fogliani è una pianista di fama mondiale, già da piccola era un vero prodigio e la famiglia l'ha sempre appoggiata ed incoraggiata nel perseguire il suo sogno. Ora Fiamma è una donna molto bella, ricca di fascino ed eleganza, impossibile non ammirarla in tutto il suo splendore. 

"Hamilton vedeva in lei una bella congerie di fascino, genialità e dedizione, qualità tutte importanti, ma che, isolatamente prese, non avrebbero garantito alcunché. Tuttavia, nella Fogliani, queste fiorivano istintive a guisa di raggi meravigliosi di un talento sublime"  

Ovviamente Fiamma non può non essere ammirata anche dagli uomini in particolare da Sergio, un vecchio amico e da Albert Marni, geniale e noto direttore d'orchestra. Marni per il suo grande talento la sceglie come pianista solista nel concerto in La minore per pianoforte e orchestra Op. 54 di Robert Schumann e per lei è un grande onore, adora Schumann e suonare diretta da Marni. Emma, la sua agente, la informa di tutto, anche che l’incasso del concerto viene interamente devoluto in beneficenza a favore di un principato del Vicino Oriente, devastato dalla guerra civile. In attesa del concerto Fiamma riceve in regalo da parte della sua cara amica Paulette nonché padrona di casa, una spinetta, ossia un antenato del pianoforte. La spinetta in questione è molto preziosa, appartiene alla Scuola del Cristofori e Fiamma è veramente onorata di possederla. La preziosità dello strumento però attira l'attenzione di qualcuno tanto da volersene appropriare indebitamente. A casa di Paulette entrano i ladri, convinti che la spinetta si trovi nel suo appartamento e non in quello di Fiamma. Da qui iniziano le indagini su chi abbia commesso l'infrazione e su chi desideri tanto l'inestimabile strumento. 
Le indagini alle quali parteciperà anche Fiamma si intrecciano con le sue prove per il concerto e con la sua vita privata. 
L'idea alla base del libro l'ho trovata davvero interessante, apprezzo la volontà dell'autrice di parlare di musica classica e di ideare come sua protagonista una donna risoluta e ricca di fascino. La scrittura della Liotta è poetica, affascinante e coinvolgente. L'autrice utilizza un lessico forbito ma mai pesante e a mio parere è un grosso punto a favore. Ho apprezzato l'idea di intrecciare il mondo della musica classica con quello investigativo perché ha dato slancio alla narrazione rendendola più movimentata ed interessante.
L'unico appunto che mi sento di fare riguarda l'approfondimento da parte dell'autrice dei legami sentimentali della sua protagonista Fiamma. Vero è che traspare l'amore di Fiamma per la sua famiglia, in particolare per la madre malata, e il suo interesse verso Marni e Sergio però personalmente avrei apprezzato che la passione che si intuisce nei confronti della musica emergesse allo stesso modo anche nei confronti degli uomini che frequenta. Ho avuto l'impressione che i suoi legami sentimentali siano stati messi un po' a margine rispetto a tutto il resto. Nel complesso Piano concerto Schumann l'ho trovato una lettura piacevole che consiglio soprattutto agli amanti della musica, in particolare di quella classica.

🎶🌟🌟🌟🌟 /5🌟🎶

L'AUTRICE
Paola Maria Liotta vive ad Avola (Siracusa) ed è docente di materie letterarie e latino nei licei. Appassionata di letteratura da sempre, cura presentazioni di libri, salotti letterari ed eventi culturali.
Ha pubblicato quattro sillogi poetiche, ottenendo premi di rilievo nazionale. Al 2013 risale la pubblicazione del suo primo romanzo, Ed era colma di felicità. È anche appassionata di gastronomia: ha curato una rubrica gastronomica sul «Gazzettino del Sud-Est» e nel 2014 ha pubblicato Miele, mandorle e cannella, finalista al Premio Letterario “Città di Pentelite”. A sei anni dal suo debutto nella narrativa, torna in libreria con Piano Concerto Schumann, edito da Il Seme Bianco.

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