Passa ai contenuti principali

In primo piano

RUBRICA: VIAGGIO NELLA LETTERATURA CON LA PSICOLOGIA

Buongiorno, oggi in collaborazione con Thrillernord, pubblico l'appuntamento mensile con la rubrica di psicologia. Partendo dal libro Il volto dell'assassino di Amy McLellan (trovate la recensione sul blog) vi parlo di prosopagnosia, disturbo del quale è affetta la protagonista del libro.

Autore: Amy McLellan
Traduzione: Maria Elisabetta De Medio
Editore: Corbaccio
Genere: Thriller
Pagine: 360
Anno di pubblicazione: 2020 Link d'acquisto: https://amzn.to/31C3nor
In seguito a un drammatico incidente, Sarah ha cominciato a soffrire di un disturbo neurologico molto particolare: ha perso in parte la memoria, ma soprattutto non riesce più a riconoscere i volti delle persone. Da allora vive con la sorella vedova e con il nipote. Fino a quando, una sera, qualcuno si introduce a casa loro e, mentre Sarah guarda la televisione, la sorella viene pugnalata a morte. Sarah accorre sentendo delle grida provenire dalla cucina, e vede un uomo accanirsi sul corpo della sorella. Ma lei sa che …

Review party: The Beast



Doppio Review Party oggi, questa volta si tratta di The Beast di Ylenia Luciani


Titolo: The Beast
Data di pubblicazione: 1 ottobre 2019
Pagine eBook: 292
Genere: suspense romance
Prezzo ebook: 2,99
Prezzo cartaceo: 10,00
Romanzo autoconclusivo


San Francisco 2019.
Che cosa succederebbe se mandassero una psicologa dalla lingua al vetriolo a girare un documentario in un carcere di massima sicurezza? E se il detenuto a lei assegnato fosse un pericoloso criminale soprannominato la bestia? Di sicuro non mancherebbero gli scontri, ma se a entrare in gioco è anche l’attrazione, allora le cose potrebbero complicarsi irrimediabilmente. Dovranno collaborare un solo mese per arrivare al loro scopo: uno sconto di pena per lui, migliaia di dollari per lei, ma il contesto denigrante, la strafottenza di lui e i mille misteri che aleggiano nell’aria metteranno a dura prova i nervi della Dottoressa. Emma dovrà scendere a patti con il suo passato, ma anche Bryce dovrà fare i conti con la sua sete di vendetta.
Cosa si nasconde tra le vecchie mura del carcere? E Bryce Reed è davvero la bestia che tutti credono? Forse non tutto è come sembra e magari i ruoli potrebbero invertirsi.
Intrighi, bugie, misteri e passione sono gli ingredienti di questo romanzo.
“Quando brami una cosa fino a farti fottere il cervello puoi arrivare a commettere gravi errori pur di ottenerla…” Bryce Reed

The Beast è uno di quei libri che ti catturano dalle prime pagine, ti rapiscono per liberarti solo giorni dopo la fine della lettura. Quando mi è stato proposto di partecipare al Review Party non ho potuto rifiutare perché con la mia laurea in psicologia mi piacerebbe molto lavorare nelle carceri, quindi ho pensato che fosse una lettura assolutamente fatta per me. Bryce Reed è il cosiddetto "bello e dannato" che ti fa venire i brividi al solo pensiero. Ha un passato difficile, una fedina penale sporca e un morto sulla coscienza. Viene trasferito dal carcere di San Quintino ad Alcatraz per un mese per partecipare ad un documentario. Lì conosce la dottoressa Emma Foster, psicologa con gli attributi e la lingua tagliente. Già dal primo incontro tra i due sono scintille e fuochi d'artificio, vero è che per Bryce avere una donna davanti a se è pur sempre eccitante dato che le occasioni per avere rapporti intimi non sono tanti e sempre con prostitute grazie a dei permessi premio. 

Emma non riesce a resistere al fascino da bruto di Bryce, è soprannominato la bestia e presto capirà il perché sulla sua pelle. Tra i due c'è una chimica pazzesca, sanno che ciò che fanno è sbagliato, rischioso per entrambi ma alla passione non si comanda e i due si attraggono come calamite, pensano all'altro quando non sono insieme diventando il chiodo fisso dell'altro. A questa storia di passione sfrenata si affianca il mistero che aleggia attorno al documentario, Emma non ha mai visto gli altri detenuti, solo gli psicologi a loro assegnati, come mai? 

Bryce viene preso di mira dalle guardie che lo hanno seguito dal carcere di San Quintino, ad Alcatraz non ci sono telecamere quindi Bryce viene spesso malmenato, come mai? Perché ce l'hanno tanto con lui? Hanno forse un conto in sospeso? 
Di questo libro mi è piaciuto tutto, la trama non scontata, la narrazione fluida e super coinvolgente, i personaggi ben delineati, l'ambientazione suggestiva. La Luciani ha saputo rendere vivide le scene con grande maestria, il lettore non può non sentirsi coinvolto dalla prosa dell'autrice. Ho avuto i brividi a leggere alcune scene hot, la Luciani ci sa fare, eccome se ci sa fare!

🌟🌟🌟🌟🌟/5🌟

Commenti

Post più popolari