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RUBRICA: Un libro per riflettere

Buon pomeriggio, torna come ogni mese (ci fermeremo però ad agosto) la rubrica Un libro per riflettere in collaborazione con la dottoressa Ada Piacentini. Questa volta abbiamo scelto il tema dell'autismo e io ho lettoReperto Occasionale: l'autismo visto dall'autismo di Gianni Papa.

Autore: Gianni Papa Pagine: 148 Data di pubblicazione: 3 febbraio 2015 Genere: Narrativa Link d'acquisto: Amazon

Due genitori si accorgono che il loro primo figlio è autistico. Comincia una lenta discesa nell'inferno della riabilitazione dall'autismo, dei medici impreparati e sbruffoni, delle psicologhe agghiaccianti, delle persone normali orripilanti, degli esperti, degli analisti del comportamento. Un campionario umano bellissimo, visto dagli occhi dello stesso bambino disabile, che non è mai stato così abile. Un romanzo straziante, incredibile, forsennato come una bestemmia. L'autismo come non lo ha mai raccontato nessuno!
Ho scelto di leggere questo libro perché mi è piaciuta l'…

#45 Castelli di sabbia

Buongiorno, oggi pubblico la recensione di Castelli di sabbia di Alice e Claude Askew. Ringrazio la Casa Editrice Scrittura & Scritture per avermi omaggiata della copia cartacea. 


Autori: Alice e Claude Askew
Traduzione: Sabina Ferri 
Editore: Scrittura & Scritture
Collana: VociRiscoperte
Pagine: 272
Data di pubblicazione: 12 settembre 2019
Genere: Romanzo Storico

Maggie Carvel trascorre un’esistenza tranquilla nel villaggio inglese di Sandstone, con l’amico del cuore Howard fino a quando non capita per caso nella sua vita Pierce Maloney, un irruente e affascinante gentiluomo irlandese. Ha così inizio un sogno di felicità: l’amore passionale di Pierce, i suoi modi raffinati, porteranno la giovane donna inglese in Irlanda. Nell’Isola di Smeraldo, selvaggia e conturbante, Maggie vivrà tra le mura di un grande castello. Conoscerà la vera indole irlandese ma anche i segreti della famiglia Maloney, incontrando ostacoli e pregiudizi che metteranno a dura prova il suo carattere e la sua crescita come donna.
Un romanzo, nelle atmosfere e nello stile, alla Jane Austen, dove amore, passione, sregolatezza e sentimento convivono con la ragione, il sacrificio e la sensibilità.

Maggie Carvel come ogni giovane donna sogna di sposarsi e formare una famiglia, lei che una famiglia tradizionale non l'ha avuta perché è stata cresciuta dalla zia Anna.

"Era orfana; unico rampollo di una coppia imprevidente, aveva perso tutti e due i genitori, falciati dal colera in India, quando lei era ancora piccolissima. Anna Carvel, sorella nubile di Reginald Carvel, aveva adottato Maggie e l'aveva tenuta con sé nella sua casetta all'estremità del villaggio di Sandstone. Qui, per oltre ventitré anni, Maggie aveva trascorso una vita tranquilla, anche se un po' monotona". 


Quando il suo grande amico Howard se ne va in cerca di fortuna, Maggie rimane profondamente amareggiata per la sua mancata richiesta di matrimonio, per averla illusa sul suo amore anche se non si era mai dichiarato apertamente. Cosa penserà il villaggio di Sandstone? Avrà pietà per lei, per essere stata abbandonata?
Lo sconforto ha vita breve perché, come fosse sceso dal cielo nel momento più opportuno, fa la sua comparsa Pierce Maloney, giovane gentiluomo irlandese, affascinante e intraprendente. Maggie non resiste alle sue lusinghe e promesse di vita agiata così accetta di sposare Pierce e diventare la regina del Castello di Glenns che appartiene alla famiglia Maloney da diverse generazioni. Quando Maggie fa il suo arrivo in Irlanda si accorge che Pierce non é stato del tutto sincero con lei. Cosa le riserveranno il Castello di Glenns e l'Irlanda?

"Amore e ricchezza erano a portata di mano. Stava per diventare la regina del cuore di Pierce Maloney, e anche del suo castello irlandese. E dimenticava che esistono anche quelli che si chiamano castelli in aria; che esistono anche castelli costruiti sulla sabbia".

Nella cornice di un'Irlanda selvaggia e ammaliatrice, Maggie impara a conoscere Pierce con i suoi pregi e difetti, il suo essere irlandese dalla testa ai piedi; fa del Castello la sua nuova casa cercando di lasciare la sua impronta. Qui Maggie vivrà momenti molto felici ed incontrerà diversi ostacoli che metteranno a dura prova il suo essere donna. Si farà degli amici ma potrà anche sempre contare sulla zia Anna che è per lei il suo dolce rifugio. 
Castelli di sabbia ha il fascino dei racconti di Jane Austen e delle favole con le quali siamo cresciuti. L'Irlanda fa da sfondo incantevole a questa storia coinvolgente e ricca di spunti di riflessione. Gli autori con la loro ironia e la loro prosa diretta ed efficace riescono a coinvolgere il lettore fin dalle prime battute di questa storia. Vediamo Maggie crescere come donna sfidando pregiudizi e affrontando gli ostacoli che la vita le riserva acquistando sempre più consapevolezza del suo essere donna. Facendo dei "castelli di sabbia" una metafora di vita, i coniugi Askew mostrano al lettore come i sogni si possano sgretolare in un attimo e come la vita in un momento ti possa apparire radiosa e il momento dopo la più difficile delle sfide. 
Consiglio Castelli di sabbia a chi ama Jane Austen, l'Irlanda e a chi ama sognare tenendo però sempre un piede ancorato a terra.

🌟🌟🌟🌟/5🌟

GLI AUTORI
Alice (1874 -1917) e Claude (1865-1917) Askew, coniugi e acclamati scrittori londinesi, hanno scritto a quattro mani numerosi romanzi pubblicati in serie sui più importanti quotidiani dell’epoca, dando vita a una proficua collaborazione che li unì per tutta la vita.
Arrivò il successo con il romanzo The shulamite, prodotto dalla Paramount Pictures per un film muto col titolo Sotto la frusta, diretto da Sam Wood e interpretato da Gloria Swanson.
Ebbero una vita anche avventurosa, viaggiando spesso per il mondo in pieno conflitto mondiale; fu appunto fatale per entrambi uno dei loro innumerevoli viaggi.
Nell’ottobre del 1917, il piroscafo “Citta di Bari”, sul quale la coppia viaggiava verso Corfù, salpato da Taranto, fu colpito da un siluro tedesco, e affondato.
Il corpo di Claude non venne mai ritrovato, mentre quello di Alice fu rinvenuto sulla spiaggia dell’isola di Korcula.
La scrittrice venne riconosciuta per i telegrammi e i documenti che portava addosso. È stata sepolta lì, il 30 ottobre 1917; solo una croce di pietra a ricordarla.

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