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REVIEW PARTY: Holy Sister. Vol.3 Nona Grey di Mark Lawrence

  Buon pomeriggio, è arrivato il momento di pubblicare la recensione dell'ultimo volume della trilogia di Nona Grey.   Nel convento della Dolce Misericordia si allevano fanciulle per trasformarle in devote quanto pericolose assassine. Ci vogliono dieci anni di formazione, ma sono poche le ragazze dotate di vero talento per la morte, quelle nelle cui vene scorre il sangue delle antiche tribù di Abeth. Compito delle monache è scoprire e affinare queste doti innate, insegnando le tecniche della lotta con e senza armi e dello spionaggio, l'uso dei veleni e infine la tessitura delle ombre. Ma neppure le sorelle più anziane sono in grado di comprendere fino in fondo la potenza del dono di Nona Grey, una bimba di otto anni che giunge al convento con l'accusa di aver compiuto un omicidio. Qui crescerà, ma non sarà facile per lei scegliere quale cammino seguire: indosserà la tonaca nera delle Spose dell'Antenato, per abbracciare una vita di preghiera e servizio? Vestirà il rosso

#46 La madre segreta

Buon pomeriggio, oggi ho il piacere di inaugurare la mia collaborazione con la collana Crime della Casa Editrice Hope con la recensione del thriller La madre segreta. Ringrazio la Hope Edizioni per avermi omaggiata della copia digitale.


Autore: Shalini Boland
Traduzione: Raffaella Arnaldi
Editore: Hope Edizioni
Pagine: 212
Data di pubblicazione: novembre 2019
Genere: Thriller psicologico

“Sei tu la mia mamma?”
Quando Tessa Markham torna a casa, trova nella sua cucina un bambino che la crede sua madre.
Ma Tessa non ha figli.
Non più.
Non sa chi sia il piccolo né come sia arrivato lì.
Dopo aver contattato la polizia, Tessa viene sospettata di aver rapito quel bambino misterioso. La sua intera vita è stravolta e poi suo marito le rivela un segreto...
Tessa non è sicura di cosa credere o di chi fidarsi, perché qualcuno sta mentendo. Per scoprire chi, però, dovrà affrontare il suo doloroso passato. Che la verità sia più pericolosa di quanto lei possa immaginare?

Tessa Markham è a dir poco sorpresa quando tornando a casa trova in cucina un bambino che pensa che lei sia la sua nuova mamma. Tessa i suoi figli non li ha più e quel bambino, Harry, fa breccia nel suo cuore, è bello sentirsi chiamare nuovamente mamma. E' difficile però tornare alla realtà, rendersi conto che quello non è il suo bambino e che la cosa giusta da fare è chiamare la polizia. Prima però chiama Scott, il suo ex marito nonché padre dei suoi figli. Tessa ha passato momenti molto difficili dopo la perdita dei suoi figli così è difficile credere che non sia stata Tessa a rapire Harry e portarlo da lei. Scott dubita di lei e la polizia non sa a cosa credere. Come ha fatto Harry ad arrivare nella cucina di Tessa? Lui dice che l'ha portato un angelo, di chi sta parlando?
D'ora in poi la vita di Tessa viene sconvolta, si ritrova i giornalisti davanti casa e al lavoro giorno e notte, tutti la credono una rapitrice di bambini. Con il passare dei giorni anche Tessa inizia a dubitare di se stessa, in fin dei conti il dolore per la perdita di un figlio ti può portare a fare cose che non avresti mai immaginato...
Il personaggio di Tessa è davvero ben costruito, da mamma posso solo immaginare cosa voglia dire perdere un figlio, il dolore è straziante e lacerante e la Boland sa ben rappresentare questi sentimenti nella sua protagonista. Empatizzare con Tessa è stato automatico, il suo dolore e la sua volontà di chiarire la situazione sono ben percepibili e condivisibili.
Il marito, Scott, l'ho trovato irritante. Sicuramente ha sofferto anche lui per la perdita dei figli ma sembra non riuscire a capire quanto straziante sia stato per la moglie. La considera pazza e bisognosa di cure tanto da non credere in ciò che lei gli racconta riguardo alle sue indagini su Harry e sul motivo per il quale è arrivato in casa sua.
I colpi di scena non mancano, così come la tensione costante. Il finale è stato davvero una sorpresa molto gradita.
Consiglio La madre segreta a chi ama un thriller più soft ossia senza scene troppo crude, cadaveri e assassini.

🌟🌟🌟🌟/5🌟   

L'AUTRICE
Shalini vive a Dorset, in Inghilterra, con il marito, due figli e Jess, il loro insolente terrier. Prima di avere i bambini era stata scritturata dalla Universal Music Publishing come cantautrice, ma ora trascorre le giornate a scrivere suspense thriller (tra una corsa e l’altra a scuola e infiniti cesti di bucato).

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