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#49 A due passi dall'amore di Giovanna M.

Buongiorno, oggi pubblico la recensione di A due passi dall'amore di Giovanna M. che ringrazio per avermi inviato la copia digitale.


Autore: Giovanna M.
Editore: PAV Edizioni
Pagine: 346
Data di pubblicazione: 16 giugno 2019
Genere: romanzo

Andrea è un adolescente sensibile, introverso, sognatore. Ad aprire il suo mondo ci riesce Valeria, l'amore che da sempre cercava. La storia tra i due lo porta a conoscere il suo lato passionale, a sciogliere la sua anima dura e solitaria e a fonderla con sentimenti delicati. L'amore travolgente presto si rivela essere un'arma a doppio taglio. Il lato avverso del suo io, che da sempre è stato egoista, razionale e cinico, prevale quando lei lo pone davanti a una scelta... Non è solo una storia d'amore è una storia che parla di amicizia, famiglia e affetti più cari e delle tante scelte che si affrontano nella vita.

Andrea è un ragazzo come tanti, figlio unico, affezionato alla famiglia soprattutto alla madre e al nonno. Ha un solo amico fidato, Nico, perché Andrea è un ragazzo un po' schivo, cinico, che si butta a capofitto nello studio e nelle sue elucubrazioni mentali che lo portano a chiudersi in se stesso.

"Ero nato nel '70, un buon periodo per nascere, in piena ripresa economica e adesso, a fine anni ottanta mi ritrovavo a protestare per tutti quei cambiamenti che avrebbero dovuto essere fatti anni prima, la mia generazione aveva in mano l'onere di correggere chi ci aveva dato un futuro certo. Ero cresciuto in una piccola cittadina sul mare, con quasi diecimila abitanti, tutti conoscono tutti, e tutti sanno i fatti di tutti".

Nico c'è sempre per Andrea anche se i due ragazzi sono molto diversi, ciò che li unisce è la profondità d'animo che si esprime nella vena artistica. Nico suona in una band e il caso vuole che la sua somiglianza con Jim Morrison sia davvero impressionante. Con Nico, Andrea sente di poter essere sincero, di poter esprimere il suo vero sé e ciò lo porta ad essere per Andrea la persona più importante della sua vita dopo la famiglia. E' così fino a quando incontra Valeria, la ragazza che gli fa perdere la testa, la ragazza che pensa essere quella giusta, giusta per lui, che merita tutte le sue attenzioni e il suo amore. La vena artistica con lei si sprigiona in modo profondo e incontrollato. Valeria è la musa di tante sue poesie e lettere d'amore. I due vivono un amore giovane, spensierato, sono l'uno per l'altra l'incarnazione dei propri desideri. 

"Era riuscita a perforare l'armatura inossidabile della mia anima, in poche ore la mia vita era cambiata, finalmente avevo scoperto quel sentimento finora sconosciuto che era l'amore. 
Ci guardammo negli occhi, ci scambiammo un sorriso, presi l'uno negli occhi dell'altra ci ritrovammo nel nostro mondo, i nostri cuori si fermarono, i nostri corpi tremavano".

Andrea con Valeria scopre cos'è l'amore ma anche quanto si può soffrire per amore. Quando Andrea decide di andare a studiare all'università di Roma incontra molti ostacoli. Il padre non ne è felice perché lo vorrebbe a lavorare nell'edicola di famiglia e Valeria non accetta una relazione a distanza. Valeria non si dimostra per niente comprensiva, accusa Andrea di voler sacrificare il loro amore, la loro storia per un capriccio, per non voler studiare più vicino a casa. Andrea sente che per lui quella è la decisione più giusta, vuole andare a Roma per costruirsi un futuro con le proprie forze. L'amore tra Andrea e Valeria resisterà alla distanza? Capirà Valeria che quello che prova per Andrea è possessione?
L'autrice con Andrea ha creato un personaggio reale, credibile. Ho apprezzato la sua evoluzione, cosa che credo sia sempre necessaria in libri che come questo sono incentrati maggiormente su un personaggio. Andrea non è un ragazzo semplice, troppo sensibile, riflessivo e spesso cinico. Devo ammettere che a volte l'ho trovato un po' antipatico per questo suo modo di fare. Come dico spesso, ben vengano anche le sensazioni negative nei confronti di un personaggio perché ciò vuol dire che ha generato emozioni e che quindi è un personaggio credibile.
La narrazione l'ho trovata abbastanza scorrevole, a tratti un po' piatta, avrei voluto qualche colpo di scena, qualcosa che movimentasse un po' il racconto.
Mi è piaciuto il messaggio che ho colto dalle parole dell'autrice, ossia che bisogna credere nei propri ideali, nelle proprie capacità. L'amore che ti chiude al mondo, alla crescita personale, che ti allontana dai tuoi sogni è egoismo, è possessione. Andrea riesce a capirlo, Valeria ci riuscirà?

🌟🌟🌟🌟/5🌟

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