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RUBRICA: VIAGGIO NELLA LETTERATURA CON LA PSICOLOGIA

Buongiorno, oggi in collaborazione con Thrillernord, pubblico l'appuntamento mensile con la rubrica di psicologia. Partendo dal libro Il volto dell'assassino di Amy McLellan (trovate la recensione sul blog) vi parlo di prosopagnosia, disturbo del quale è affetta la protagonista del libro.

Autore: Amy McLellan
Traduzione: Maria Elisabetta De Medio
Editore: Corbaccio
Genere: Thriller
Pagine: 360
Anno di pubblicazione: 2020 Link d'acquisto: https://amzn.to/31C3nor
In seguito a un drammatico incidente, Sarah ha cominciato a soffrire di un disturbo neurologico molto particolare: ha perso in parte la memoria, ma soprattutto non riesce più a riconoscere i volti delle persone. Da allora vive con la sorella vedova e con il nipote. Fino a quando, una sera, qualcuno si introduce a casa loro e, mentre Sarah guarda la televisione, la sorella viene pugnalata a morte. Sarah accorre sentendo delle grida provenire dalla cucina, e vede un uomo accanirsi sul corpo della sorella. Ma lei sa che …

#50 Il Tarot spiegato a mia figlia di Barbara Malaisi

Buongiorno, oggi vi voglio parlare di un libro tanto particolare quanto affascinante. In questo periodo di feste quando la famiglia si riunisce Il tarot può essere un ottimo strumento per giocare insieme, anche ai più piccoli.
Ringrazio la casa editrice per avermi inviato la copia cartacea.


Autore: Barbara Malaisi
Editore: eum edizioni università di macerata
Linea Editoriale: eum T
Pagine: 122
Formato: 20x20
Anno di pubblicazione: 2019
Codice ISBN: 978-88-6056-597-6

Contro il luogo comune che vede nei Tarocchi un cialtronesco strumento per la previsione del futuro, un approccio ludico e introspettivo che costringe non solo a ripensarli in chiave filosofica, ma a riportarli alla loro originaria funzione narrativa e didattica, al loro essere contenitori e attivatori dell’immaginazione personale. Un libro rivolto ai più giovani, con tante proposte di gioco e riflessione per provare a conoscersi un po’ di più attraverso le immagini simboliche dei 22 Arcani Maggiori, straordinaria testimonianza di un Rinascimento che non smette di stupire.

Quando mi è stato proposto dalla casa editrice di leggere e recensire il libro in questione ho accettato con piacere perché volevo saperne di più sull'argomento. Qualche mese fa ho letto un libro sugli Arcani che mi ha incuriosito molto e mi ha aperto le porte ad un mondo sul quale molti si affacciano in modo scettico e titubante. Il libro si chiama Arcana, Il castello dei destini sbagliati, romanzo di Maurizio Temporin. Forse grazie anche a questo libro ho iniziato la lettura di Il Tarot spiegato a mia figlia senza particolari pregiudizi.
Si sa, molti considerano l'arte dei Tarocchi un'arte mistica, utilizzata da maghi, cartomanti che vogliono rubare soldi a gente credulona. I Tarocchi possono essere utilizzati in modi molto differenti e soprattutto leciti e anche divertenti. Questo è un libro unico nel suo genere perché l'autrice vuole far conoscere i profondi e attualissimi insegnamenti dei Tarocchi con i loro contenuti e messaggi importanti da veicolare. Come afferma la Malaisi i Tarocchi sono nati nel rinascimento del quale hanno tutta la cultura simbolica. Jung, con la sua teoria degli archetipi dell'inconscio collettivo, ha dato nuova linfa all'arte dei Tarocchi affermando che "sono immagini psicologiche, simboli con cui si gioca, come l'inconscio sembra giocare con i suoi contenuti..."
La Malaisi, con il suo libro, continua questo percorso volto a svelare il vero significato dei Tarocchi, risaltandone le qualità positive e liberandoli dalla brutta fama che portano con se. L'autrice, a mio parere, fa un passo in più consigliando di utilizzare le carte anche con i bambini come strumento ludico. Qualcuno a questa proposta potrebbe storcere il naso: vuoi far diventare i bambini dei cartomanti? Assolutamente no, almeno non nel modo in cui tutti noi intendiamo la cartomanzia. La Malaisi fornisce diversi esempi su come giocare con i bambini con il mazzo dei Tarocchi. Insieme al libro, infatti, c'è il mazzo di carte da tagliare e colorare, da disporre e utilizzare come più ci piace. Le immagini si prestano a numerose interpretazioni quindi si può spaziare molto con la fantasia e possiamo dare sfogo alla nostra creatività.
Ovviamente l'autrice ci parla anche della composizione del mazzo, della sua origine e del suo significato originale.

"Il Tarot, fuor di metafora, è un mazzo di carte, ben 78. Il mazzo può essere suddiviso in due sottoinsiemi, uno formato da 22 e l'altro dalle restanti 56 carte, che assumono tutte tecnicamente il nome di Arcani. [...] Il gruppo di 22 carte (...) è costituito da quelli che vengono denominati "Arcani Maggiori", i più importanti, che si distinguono dagli altri 56 detti "Minori", per alcune caratteristiche riferibili a loro". 

La Malaisi descrive uno ad uno i 22 Arcani Maggiori riportando alla fine di ogni descrizione una scheda tecnica con tema principale, parole chiave e domande legate al significato su cui riflettere e discutere. 
L'autrice, sapendo benissimo che i Tarocchi sono uno strumento poco conosciuto e che può generare numerosi dubbi, guida il lettore alla sua conoscenza e comprensione. La Malaisi prende per mano il lettore e lo conduce in un mondo nuovo aiutandolo ad usare la fantasia, la creatività, cosa che la tecnologia e la vita frenetica ci hanno portato a reprimere. 
Leggere Il Tarot spiegato a mia figlia è stata una bellissima esperienza che mi ha aperto gli occhi. Sicuramente utilizzerò il mazzo di carte con mio figlio quando sarà un po' più grande. Sicuramente lo apprezzerà e io imparerò a spaziare con la fantasia da lui perché i bambini non hanno preconcetti e ci possono insegnare tanto a riguardo.
Consiglio la lettura del libro a chi vuole dare una nuova chance ai Tarocchi, a chi li vuole conoscere veramente e si vuole liberare dai preconcetti. Credo possa essere un ottimo regalo per queste feste e un ottimo passatempo per grandi e piccini.

L'AUTRICE
Barbara Malaisi vive a Civitanova ed è docente presso l’Università di Macerata. All’attività accademica, unisce una grande passione per i linguaggi simbolici. Nel 2017, ha fondato l’Associazione culturale no-profit “Simbolica” ed è autrice delle pubblicazioni a carattere divulgativo La magia delle parole. Percorsi di etimologia evolutiva (Atì 2016), Il cammino dei 22 passi. Diario tarologico (Youcanprint 2017), Quaderno di giochi tarologici. 10 esercizi con il Tarot per affinare l'arte della lettura (Youcanprint 2018), Agenda tarologica (Youcanprint 2018) e Un castello di carte. Per una lettura semiotarologica de "Il castello dei destini incrociati" di Italo Calvino (Aracne), in corso di stampa. 



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