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RUBRICA: 2MAMME4LIBRI

Buon pomeriggio, è tornato l'appuntamento mensile con la rubrica 2mamme4libri in collaborazione con Francesca Righi. Questa volta il tema scelto è il cibo e di conseguenza abbiamo scelto due libri a testa che trattano di cibo. Per i bambini ho scelto I tre tortellini di Roberto Piumini, mentre per i più grandi ho scelto Estasi culinarie di Muriel Barbery.
ESTASI CULINARIE Autrice: Muriel BarberyEditore: Edizioni e/oPagine: 139Data di pubblicazione: 3 marzo 2010Genere: romanzoLink d'acquisto:https://amzn.to/3mZlGvO

Nel signorile palazzo di rue de Grenelle, già reso celebre dall'"Eleganza del riccio", monsieur Arthens, il più grande critico gastronomico del mondo, il genio della degustazione, è in punto di morte. Il despota cinico e tremendamente egocentrico, che dall'alto del suo potere smisurato decide le sorti degli chef più prestigiosi, nelle ultime ore di vita cerca di recuperare un sapore primordiale e sublime, un sapore provato e che ora gli sfugge, il Sapo…

Review Party: Piccole donne di Louisa May Alcott


Buongiorno, oggi ho il grandissimo piacere di partecipare al Review Party di Piccole donne, il grande classico di Louisa May Alcott in questa bellissima edizione targata Mondadori. Colgo l'occasione per ringraziare la Casa Editrice per le copie digitale e cartacea, un bellissimo regalo di Natale! 


Titolo: Piccole donne
Autore: Louisa May Alcott
Genere: Narrativa
Editore: Mondadori
Pagine: 948
Data di pubblicazione: 3 Dicembre 2019
Prezzo ebook: € 8,99 
Prezzo cartaceo: € 28,00 

Divenuta subito un classico, la storia di Jo, Meg, Amy e Beth ha avvinto intere generazioni. Questo volume presenta il ciclo completo dei quattro romanzi, da leggere tutti d'un fiato.

Ammetto di non aver letto Piccole donne in precedenza anche se, come tanti, conoscono la sua storia a grandi linee essendo un grande classico senza tempo. Quando ho avuto la possibilità di partecipare a questo bellissimo evento non mi sono di certo tirata indietro, ho capito che era arrivato il mio momento per conoscere il libro in questione. In questa edizione sono contenuti quattro romanzi: Piccole donne, Piccole donne crescono, Piccoli uomini e I ragazzi di Jo. Io per il Review Party ho letto gli ultimi due romanzi ma, ora che ho il libro tra le mie mani, recupererò sicuramente anche i primi due.
In Piccoli uomini i protagonisti sono Jo March, ora Mrs Bhaer, suo marito Fritz Bhaer, i loro due figli Teddy e Rob e i ragazzi di Plumfield, ossia la casa-scuola aperta da Jo. Ne I ragazzi di Jo i protagonisti sono gli stessi ma le vicende sono ambientate dieci anni dopo la fine di I piccoli uomini
Le sorelle di Jo sono state messe un po' in secondo piano e si parla di loro soprattutto in relazione ai figli. 
Ciò che mi ha colpito più sono le idee progressiste dell'autrice che ha scritto i quattro romanzi nella seconda metà del 1800, un'epoca in cui la donna deve essere prima di tutto moglie e madre. Jo in prima persona ci dimostra come la donna oltre ad essere madre e moglie può benissimo realizzare i propri sogni e desideri. Lei ci è riuscita, ha aperto una scuola così come la desiderava ed è anche scrittrice. Le idee progressiste della Alcott si rispecchiano anche in Nan, ragazza cresciuta a Plumfield, che decide di rimanere zitella e di essere felice facendo ciò che le piace di più, ossia aiutare il prossimo con il suo lavoro di medico.
Anche le idee riguardanti l'educazione dei bambini e dei ragazzi sono all'avanguardia per il periodo. Jo e Fritz accolgono nella loro  casa-scuola bambini e ragazzi poveri, spesso anche orfani, che altrimenti non avrebbero possibilità di studiare e di avere un piatto caldo e un tetto sulla testa. A Plumfield regna l'amore, il rispetto delle inclinazioni di ognuno, l'educazione, il perdono, la sincerità, l'altruismo. Al contrario di molti collegi dell'epoca qui non esistono regole ferree e rigide, mancanza di affetto e di comprensione. Jo e Fritz accolgono tutti senza distinzione alcuna, amando tutti indistintamente. Le idee pedagogiche che percepiamo dalle parole della Alcott sono davvero sorprendenti perché a Plumfield si rispettano le inclinazioni di tutti, si dà a tutti la possibilità di seguire i propri interessi scolastici ma anche riguardanti lo svago che tutti i bambini meritano e del quale necessitano. A Plumfield i bambini non vengono picchiati ma gli si fa riflettere sulle loro marachelle, facendogli capire cosa è giusto e cosa non lo è. Inoltre non c'è distinzione tra maschi e femmine, tutti vivono insieme, studiano insieme e giocano insieme senza discriminazioni di sesso.
Questi romanzi sono da prendere esempio tutt'oggi perché spesso ci si dimentica che i bambini devono essere anche lasciati liberi di giocare oltre che di studiare, di seguire le loro inclinazioni e non solo i desideri dei genitori.
Piccoli uomini e I ragazzi di Jo sono romanzi che scaldano il cuore, che rimangono impressi nella mente e nel cuore perché l'amore e il rispetto permeano ogni pagina. Tutti i personaggi dei due romanzi sono ben descritti, alcuni più di altri. Ovviamente Jo è colei che rimane più impressa, che non si può non ammirare per le sue idee e per la sua dolcezza dato che tratta tutti i bambini come se fossero figli suoi, senza distinzioni.
La scrittura della Alcott è molto scorrevole, sa essere poetica ma anche ironica.
Sono davvero felice di aver letto questi romanzi e senza dubbio recupererò quanto prima anche Piccole donne e Piccole donne crescono.

🌟🌟🌟🌟🌟/5🌟

L'AUTRICE

Louise May Alcott (1831-1888) è la seconda di quattro figlie, colta e impegnata. Fu infermiera durante la guerra, insegnante e sarta, fino a quando il successo di Piccole donne non la rese una scrittrice da tutto tondo.

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