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RUBRICA: Un libro per riflettere

Buon pomeriggio, torna come ogni mese (ci fermeremo però ad agosto) la rubrica Un libro per riflettere in collaborazione con la dottoressa Ada Piacentini. Questa volta abbiamo scelto il tema dell'autismo e io ho lettoReperto Occasionale: l'autismo visto dall'autismo di Gianni Papa.

Autore: Gianni Papa Pagine: 148 Data di pubblicazione: 3 febbraio 2015 Genere: Narrativa Link d'acquisto: Amazon

Due genitori si accorgono che il loro primo figlio è autistico. Comincia una lenta discesa nell'inferno della riabilitazione dall'autismo, dei medici impreparati e sbruffoni, delle psicologhe agghiaccianti, delle persone normali orripilanti, degli esperti, degli analisti del comportamento. Un campionario umano bellissimo, visto dagli occhi dello stesso bambino disabile, che non è mai stato così abile. Un romanzo straziante, incredibile, forsennato come una bestemmia. L'autismo come non lo ha mai raccontato nessuno!
Ho scelto di leggere questo libro perché mi è piaciuta l'…

RUBRICA: LIBRI PER BAMBINI...E NON SOLO!

Buon pomeriggio cari lettori, oggi voglio inaugurare la rubrica di letteratura per bambini che ho voluto chiamare Libri per bambini...e non solo! Le ho voluto dare questo nome perché parlerò di libri che sono destinati al mondo dell'infanzia e dei giovani ma che spesso trattano tematiche che dovrebbero essere lette anche dagli adulti. E poi leggere un libro con e per un bambino è bellissimo anche per noi adulti, non siete d'accordo con me?
Oggi vi voglio parlare di un libro natalizio che mi è arrivato proprio ieri come gentile omaggio della casa editrice Milena Edizioni.


Autore: Antonella Milardi
Illustratore: Watteo
Casa editrice: Milena Edizioni
Collana: Milena kids
Data di pubblicazione: 2 dicembre 2019
Pagine: 32
Età di lettura: da 4 anni

Valentino è un orsetto speciale, vive nel Polo Nord, dove tutti gli orsi sono bianchi, mentre lui ha il pelo marrone e sente sempre freddo. I genitori sono preoccupati per lui: non ha amici e a scuola viene deriso da tutti, per il colore del suo pelo e per i suoi abiti di lana. Valentino non risponde alle provocazioni dei compagni orsetti, resta sereno e cerca di essere ottimista, come gli hanno insegnato i genitori. Sempre in Artide, a Rovaniemi, vive Babbo Natale che decide di intervenire per aiutare Valentino... 

L'orsetto freddoloso è portatore di un messaggio davvero bello e importante. Valentino abita al Polo Nord ma, al contrario degli altri orsetti che sono bianchi, lui è marrone ed è freddoloso tanto che si deve coprire con maglione, sciarpa e cappello. Per queste sue particolarità Valentino viene deriso dai suoi compagni di classe, lui reagisce con il sorriso e con parole dolci proprio come gli hanno insegnato i suoi genitori. Valentino è un orsetto buono e gentile e non riesce proprio a rispondere male ai suoi amichetti. L'incontro con Babbo Natale sarà per Valentino la svolta, l'occasione per far capire ai suoi compagni che poi lui non è così diverso da loro e che nessuno merita di essere deriso e oggetto di scherzi poco piacevoli.
Ho apprezzato l'utilizzo delle rime che rendono la lettura fluida e divertente. Le illustrazioni sono davvero bellissime, grandi, chiare e d'impatto. Le ho trovate molto utili al fine di veicolare il messaggio che la "diversità" non è poi così male e sicuramente non è motivo di derisione.
La lettura è consigliata a bambini a partire dai 4 anni ma credo che il formato piuttosto grande del libro, la copertina rigida, le immagini grandi e le rime lo rendano adatto a bambini anche più piccoli. 
Penso che L'orsetto freddoloso sia un bellissimo regalo di Natale che potete fare ai vostri bambini ma anche all'associazione ProRETTRicerca, fondata dai genitori di bambine e ragazze con la sindrome di Rett volta a studiare la malattia e contribuire a trovarne una cura.

Cos'è la sindrome di Rett?
La sindrome di Rett è "una malattia genetica rara che colpisce prevalentemente le donne e compare nella prima infanzia. E' diffusa in tutto il mondo con un'incidenza di 1 su 10.000 bambine nate vive. Per quanto rara, rappresenta la prima causa al mondo di grave disabilità intellettuale femminile. Le bambine affette dalla sindrome di Rett nascono e crescono in maniera apparentemente normale per i primi 6-18 mesi di vita, poi improvvisamente subentra una fase di regressione che in breve tempo porta alla perdita delle abilità precedentemente acquisite: il cammino, il linguaggio, l'uso delle mani. Con il passare degli anni sopravvengono molti altri sintomi, quali un grave ritardo psico-motorio, crisi epilettiche, irregolarità respiratorie, gravi forme di scoliosi, ipotonia muscolare, disturbi del sonno e dell'alimentazione. La malattia in seguito si stabilizza e in queste difficili condizioni le bambine raggiungono l'età adulta".
Tratto da Aiutiamo la ricerca di Salvatore Franzè, Presidente di ProRETTRicerca, posto alla fine del libro L'orsetto freddoloso.

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