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#92 Profili letterari del Novecento di Salvatore La Moglie

Buongiorno, oggi pubblico la recensione di Profili letterari del Novecento di Salvatore La Moglie, edito Macabor Editore che ringrazio per la copia digitale.

 Autore: Salvatore La Moglie Editore: MacaborPagine: 184Anno di pubblicazione: 2020
Il volume raccoglie sedici profili di autori di dimensione internazionale che, nel Novecento, hanno operato da protagonisti lasciando un’impronta indelebile: Landolfi, Campana, Gadda, Spaziani, Buzzati, Ortese, D’Arrigo, C. Levi, Campo, Calvino, Caproni, Tabucchi, Bufalino, Gatto, Maraini e Berto. Da questi profili emerge non solo la particolare concezione della letteratura del ‘900 dell’autore ma uno spaccato della stessa nostra civiltà letteraria tanto segnata dal Decadentismo e dalla crisi dei valori
della società borghese che, purtroppo, continua in maniera accentuata nell’attuale fase segnata dalla globalizzazione e dal dominio assoluto della tecnica e di internet. Si tratta di un piacevole, arricchente e, pertanto, imperdibile viaggio nel cuor…

Segnalazione: Spettri di frontiera di Ambrose Bierce

Segnalazione: Spettri di frontiera di Ambrose Bierce edito Adiaphora Edizioni in uscita il 10 dicembre!



«La genuinità e il livello artistico degli oscuri presagi dei racconti di Bierce sono inconfondibili, al punto da rendere la sua fama ineclissabile.»
H.P. LOVECRAFT

Ambrose Bierce scrisse numerosi racconti dell’orrore e del soprannaturale, generi che riflettevano il suo profondo tormento interiore. Questa raccolta contiene molte tra le sue più suggestive storie di fantasmi e di case infestate: morbose, ciniche, inquietanti, capaci di trascinare il lettore nelle regioni crepuscolari dello spirito e nei più oscuri recessi della mente. Opere cariche di terrore ma, al contempo, pervase di tetra ironia, con echi di Poe, del romanzo gotico e dei racconti romantici, dotate dell’impronta inconfondibile di un autore che ha conosciuto di persona gli spettri che da sempre tormentano l’umanità. I personaggi di Bierce – poeti posseduti, vili aristocratici, professionisti abbietti, corpi rianimati, malfattori perseguitati – vivono in un mondo misero e perverso. Che si tratti di omicidi, vendette dall’oltretomba, sparizioni inspiegabili, dimore infestate o anime inquiete, le storie di Bierce rappresentano uno dei migliori esempi di narrativa soprannaturale di tutti i tempi e hanno ispirato autori come Robert W. Chambers e H.P. Lovecraft.

L'AUTORE
Ambrose Bierce è stato un soldato, giornalista, scrittore, favolista e autore di satire americano. Scrisse numerosi racconti brevi e redasse un dizionario satirico, Il Dizionario del Diavolo. La sua veemenza come critico, il suo motto “nulla ha importanza” e la visione beffarda della natura umana che pervade le sue opere gli valsero il soprannome di “Implacabile Bierce”. Malgrado la reputazione di critico feroce, era noto per incoraggiare molti scrittori più giovani. Adottò uno stile narrativo inconfondibile, che spesso include un brusco esordio, immagini cupe, vaghi riferimenti al passato, descrizioni scarne, eventi impossibili e il tema predominante della guerra. Nel 1913 partì per il Messico, allora sconvolto dalla rivoluzione, e di lui si perse ogni traccia.

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