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RUBRICA: VIAGGIO NELLA LETTERATURA CON LA PSICOLOGIA

  Buon pomeriggio, eccomi qui con un nuovo appuntamento con la rubrica di psicologia in collaborazione con Thrillernord. Autore: Torey Hayden Traduzione: Silvia Piracant Editore: Corbaccio Genere: Narrativa Pagine: 349 Anno di pubblicazione: 2009   “Zoo Boy. Le gambe del tavolo erano le sbarre della sua gabbia. Si dondolava, con le braccia sopra la testa, come a proteggersi. Avanti e indietro, avanti e indietro. Un’assistente lo spronava a uscire da sotto il tavolo, ma senza risultato. Lui si dondolava, avanti e indietro, avanti e indietro. “Lo guardavo standomene dietro uno specchio-finestra. “Quanti anni ha?” chiesi alla donna che era alla mia destra. “Quindici”. Non si poteva dirlo più un ragazzo. Mi appoggiai contro il vetro, per vederlo meglio. “Da quanto è qui?” domandai. “Quattro anni.” “Senza mai parlare?” “Senza mai parlare.” La donna alzò gli occhi a guardarmi, nella tetra oscurità di quella stanza dietro lo specchio. “Senza mai far sentire il suono della sua voce”. Così

Un regalo sotto l'albero: Grimace di Chiara Orlando



🎄Un regalo sotto l'albero: Grimace di Chiara Orlando🎄


Blair Sharp è una giovane donna disoccupata dal carattere difficile. Pigra, immatura e annoiata dalla vita, non ha grandi ambizioni lavorative nonostante la sua migliore amica,
Tess – modella e attrice di successo con uno stuolo di favolosi ammiratori –, cerchi sempre di spronarla e aiutarla come può.
Proprio per agevolare la sua ricerca di lavoro, le fa fare un provino per il ruolo di comparsa nel telefilm in cui recita.
Quello che sarebbe dovuto essere il giorno del cambiamento, dà invece inizio a una serie di pericolose situazioni. Blair verrà presto catapultata in una realtà inquietante popolata da
creature fiabesche e oscure. Dovrà vedersela con un fastidioso coinquilino “spettrale”, un potente Principe dei Vampiri intenzionato a completare la propria anima, un lupo mannaro
dal cuore infranto e, probabilmente, anche con la Morte stessa.

ESTRATTO
«Quel Maeda non la racconta giusta» disse.
«Sono sicura che la sua bevanda nasconde qualcosa di losco.»
Osservò di sottecchi Blair, la quale aveva rivolto il viso al finestrino, gli occhi sbarrati e lo sguardo un po’ vacuo. Con una punta di preoccupazione la rossa si offrì di portarla sotto casa.
«Oh, abiti nella zona vecchia» esclamò dopo che le fu dato l'indirizzo. «Ottimo posticino, quello. Gli appartamenti dei palazzi sono ariosi, a differenza delle nuove costruzioni, così piccole che sembrano tane di topi.»
Arrivate, Blair scese dall’automobile e ringraziò.
«Fatti una bella dormita» suggerì Doyle, il cui tono si era leggermente addolcito.
«Non mi sembri in gran forma… E domani ci sarà da lavorare.»
«Va bene.»
Chiuse la portiera e come un automa fece i pochi passi che la separavano dalla palazzina dove viveva. Salì le scale con fatica e quando arrivò di fronte al suo appartamento aveva il fiatone.
Una frastornante canzone heavy metal echeggiava sul pianerottolo. La sua vicina, Emma, teneva il volume della radio troppo alto, a quanto pareva. Era quasi mezzanotte! La signora del piano di
sopra avrebbe avuto da ridire.
Aprì la porta di casa e con lei entrò lo strano gelo che si era portata dietro dalla villa di Maeda. Si liberò delle scarpe con i tacchi e si avviò stancamente al bagno. Girò la manopola dell’acqua calda e
gettò i sali profumati nella vasca.
Di Scott non c’era traccia. Meglio così, non aveva voglia di parlare.
Svuotò la mente dai pensieri e si abbandonò a un rilassante bagno. Ogni tanto l’immagine di una nube scura che le ricordava un viso passava come una scheggia sotto le sue palpebre abbassate.
La musica di Emma le rimbombava nelle orecchie, irritandola leggermente. Non era dell’umore adatto per quel tipo di canzoni che parlavano di rabbia, sangue e morte.
Insomma, aveva appena fatto fuori una persona.

L'AUTRICE
Nata a Torino nel 1990 e diplomata al liceo Socio-psico-pedagogico, attualmente è laureanda in Storia all'università di Torino. Nel tempo libero fa la volontaria presso l'associazione Onlus “L'Isola Che Non C'è” di Grugliasco, che offre momenti di svago a ragazzi disabili. 
Ha pubblicato il suo primo romanzo, "Il Giullare", nel 2013 (Ute Libri), seguito da un libro per ragazzi, “Ikanos la Gazza- la corona spezzata” (EKT, 2017) , un romance,“Amore, musica e confetti” ( Panesi, 2017) e un urban fantasy, “Grimace” (Genesis Publishing, 2018). Ama alla follia la cioccolata e tutto quello che riguarda l’Età della Reggenza.


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