Passa ai contenuti principali

In primo piano

RUBRICA: VIAGGIO NELLA LETTERATURA CON LA PSICOLOGIA

Buongiorno, oggi in collaborazione con Thrillernord, pubblico l'appuntamento mensile con la rubrica di psicologia. Partendo dal libro Il volto dell'assassino di Amy McLellan (trovate la recensione sul blog) vi parlo di prosopagnosia, disturbo del quale è affetta la protagonista del libro.

Autore: Amy McLellan
Traduzione: Maria Elisabetta De Medio
Editore: Corbaccio
Genere: Thriller
Pagine: 360
Anno di pubblicazione: 2020 Link d'acquisto: https://amzn.to/31C3nor
In seguito a un drammatico incidente, Sarah ha cominciato a soffrire di un disturbo neurologico molto particolare: ha perso in parte la memoria, ma soprattutto non riesce più a riconoscere i volti delle persone. Da allora vive con la sorella vedova e con il nipote. Fino a quando, una sera, qualcuno si introduce a casa loro e, mentre Sarah guarda la televisione, la sorella viene pugnalata a morte. Sarah accorre sentendo delle grida provenire dalla cucina, e vede un uomo accanirsi sul corpo della sorella. Ma lei sa che …

Un regalo sotto l'albero: Grimace di Chiara Orlando



🎄Un regalo sotto l'albero: Grimace di Chiara Orlando🎄


Blair Sharp è una giovane donna disoccupata dal carattere difficile. Pigra, immatura e annoiata dalla vita, non ha grandi ambizioni lavorative nonostante la sua migliore amica,
Tess – modella e attrice di successo con uno stuolo di favolosi ammiratori –, cerchi sempre di spronarla e aiutarla come può.
Proprio per agevolare la sua ricerca di lavoro, le fa fare un provino per il ruolo di comparsa nel telefilm in cui recita.
Quello che sarebbe dovuto essere il giorno del cambiamento, dà invece inizio a una serie di pericolose situazioni. Blair verrà presto catapultata in una realtà inquietante popolata da
creature fiabesche e oscure. Dovrà vedersela con un fastidioso coinquilino “spettrale”, un potente Principe dei Vampiri intenzionato a completare la propria anima, un lupo mannaro
dal cuore infranto e, probabilmente, anche con la Morte stessa.

ESTRATTO
«Quel Maeda non la racconta giusta» disse.
«Sono sicura che la sua bevanda nasconde qualcosa di losco.»
Osservò di sottecchi Blair, la quale aveva rivolto il viso al finestrino, gli occhi sbarrati e lo sguardo un po’ vacuo. Con una punta di preoccupazione la rossa si offrì di portarla sotto casa.
«Oh, abiti nella zona vecchia» esclamò dopo che le fu dato l'indirizzo. «Ottimo posticino, quello. Gli appartamenti dei palazzi sono ariosi, a differenza delle nuove costruzioni, così piccole che sembrano tane di topi.»
Arrivate, Blair scese dall’automobile e ringraziò.
«Fatti una bella dormita» suggerì Doyle, il cui tono si era leggermente addolcito.
«Non mi sembri in gran forma… E domani ci sarà da lavorare.»
«Va bene.»
Chiuse la portiera e come un automa fece i pochi passi che la separavano dalla palazzina dove viveva. Salì le scale con fatica e quando arrivò di fronte al suo appartamento aveva il fiatone.
Una frastornante canzone heavy metal echeggiava sul pianerottolo. La sua vicina, Emma, teneva il volume della radio troppo alto, a quanto pareva. Era quasi mezzanotte! La signora del piano di
sopra avrebbe avuto da ridire.
Aprì la porta di casa e con lei entrò lo strano gelo che si era portata dietro dalla villa di Maeda. Si liberò delle scarpe con i tacchi e si avviò stancamente al bagno. Girò la manopola dell’acqua calda e
gettò i sali profumati nella vasca.
Di Scott non c’era traccia. Meglio così, non aveva voglia di parlare.
Svuotò la mente dai pensieri e si abbandonò a un rilassante bagno. Ogni tanto l’immagine di una nube scura che le ricordava un viso passava come una scheggia sotto le sue palpebre abbassate.
La musica di Emma le rimbombava nelle orecchie, irritandola leggermente. Non era dell’umore adatto per quel tipo di canzoni che parlavano di rabbia, sangue e morte.
Insomma, aveva appena fatto fuori una persona.

L'AUTRICE
Nata a Torino nel 1990 e diplomata al liceo Socio-psico-pedagogico, attualmente è laureanda in Storia all'università di Torino. Nel tempo libero fa la volontaria presso l'associazione Onlus “L'Isola Che Non C'è” di Grugliasco, che offre momenti di svago a ragazzi disabili. 
Ha pubblicato il suo primo romanzo, "Il Giullare", nel 2013 (Ute Libri), seguito da un libro per ragazzi, “Ikanos la Gazza- la corona spezzata” (EKT, 2017) , un romance,“Amore, musica e confetti” ( Panesi, 2017) e un urban fantasy, “Grimace” (Genesis Publishing, 2018). Ama alla follia la cioccolata e tutto quello che riguarda l’Età della Reggenza.


Commenti

Post più popolari