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#91 Devo essere brava di Alessandro Q. Ferrari

Buongiorno, oggi pubblico la recensione di Devo essere brava di Alessandro Q. Ferrari. Ringrazio la casa editrice DeaPlaneta per la copia digitale.
 Autore: Alessandro Q. Ferrari Editore: Dea PlanetaPagine: 259Data di pubblicazione: 8 settembre 2020Genere: romanzoLink d'acquisto: https://amzn.to/3kwVaYJ
Sara deve essere brava. Deve essere brava, e non ci sono alternative. Perché in caso contrario non rivedrà più suo fratello Rocky, non glielo lasceranno portare a casa, non potrà mai viverci insieme. E Rocky è tutto ciò che vuole dalla vita. Quello e andarsene da Roveto, dove il grigiore annebbia la mente e impedisce di vedere il futuro. Certo, il fatto che suo padre se ne sia andato non aiuta. Nemmeno che sua madre abbia trovato lavoro in città e abbia deciso di abbandonarla. Ha la rabbia ai denti, Sara. È questo mondo storto e sbagliato, dove una diciassettenne può ritrovarsi all’improvviso sul baratro di un abisso, che gliela fa venire. E lei ha bisogno di distruggere, mordere, rom…

#56 La trasparenza del camaleonte di Anita Pulvirenti

Buon pomeriggio, esce oggi il bellissimo libro di Anita Pulvirenti, La trasparenza del camaleonte targato DeA Planeta che ringrazio per avermi dato la possibilità di leggerlo in anteprima.


Autore: Anita Pulvirenti
Editore: DeA Planeta
Pagine: 224
Data di pubblicazione: 21 gennaio 2020
Genere: romanzo

Carminia non riesce a guardare nessuno negli occhi. Vorrebbe che non le rivolgessero mai la parola, nemmeno per augurarle buongiorno. Il minimo ritardo la infastidisce, un quadro storto la infastidisce. Ha un menu fisso per ciascun giorno della settimana, un ordine preciso per vestirsi ogni mattina, un modo corretto con cui la carta igienica deve scorrere sul portarotolo, e diciotto copie del suo libro preferito in soggiorno, su uno scaffale. Rifugge qualsiasi rumore o semplice contatto umano. La verità è che le persone sono d'intralcio alla sua esistenza. Carminia ha la trasparenza del camaleonte, la stessa capacità di adattarsi alle situazioni in cui si trova e, in quelle, sparire. Eppure soffre per tutto ciò che non le riesce, la disturba, non le viene naturale: ha la sindrome di Asperger, ma ancora non lo sa. È solo quando finalmente le viene diagnosticata, e la madre sembra riemergere da un'infanzia ormai lontanissima, che il suo mondo di ordine e routine comincia a vacillare. Insieme a Rebecca, una bambina impertinente e linguacciuta, Carminia si troverà allora a dover fare i conti con se stessa, con il suo modo di abitare il mondo e con ciò che significa, alla fin fine, normalità.

E' possibile per una persona vivere come un camaleonte? Ossia adattandosi ai luoghi e alle situazioni senza farsi notare? E' ciò che prova a fare Carminia, quarantenne single, metodica, ossessiva, rigida nelle sue abitudini e convinzioni. La sua vita è stata difficile e lo è tuttora, orfana di padre è cresciuta su un'isola con la nonna perché la madre non riusciva a legare con quella figlia strana. La nonna cresce Carminia al meglio delle sue possibilità provando a farle capire che se lei non riesce a socializzare, a legare con il mondo è perché il mondo è sbagliato e non sicuramente lei. Carmina non ne è del tutto convinta, in mezzo ad altre persone prova ad eclissarsi, cerca di camuffarsi, prova a non parlare con nessuno ma non è così semplice e il risultato è l'esatto opposto. 

"Preferirebbe anzi che le persone parlassero sottovoce, così da non disturbarla. Se potesse comunicherebbe a vibrazioni come i camaleonti, su frequenze così basse che per l'uomo sono pressoché impercettibili."

Carminia appare così solo una persona "stramba" attirando maggiormente le attenzioni altrui. Di terapeuti ne ha cambiati tanti, ognuno con la sua bella etichetta da appiccicarle addosso: disturbo bipolare, depressione, schizofrenia e altri nomi impronunciabili. Ovviamente poi sono seguite le varie terapie farmacologiche che non l'hanno aiutata. Il vero aiuto arriva da una terapeuta che le fornisce una diagnosi certa e inaspettata: sindrome di Asperger. Carminia li per lì non ci crede, tutti gli altri terapisti lo hanno escluso in modo categorico.

"Pur facendo parte della cerchia ristretta di autistici ad alto funzionamento, non ha alcuna abilità particolare. E' un Asperger mediocre, sempre che ne esistano. Non è brava in ambito scientifico, non ha una buona memoria, non è intonata, non è affatto speciale, insomma." 

Carminia si sente sollevata dalla diagnosi, lei è fatta così e non ha colpe, se ci sono colpe sono da attribuire alla sindrome. 
Quello della Pulvirenti è un grandissimo esordio, l'autrice ha saputo raccontare la sindrome di Asperger in maniera impeccabile. La narrazione è scandita dalle giornate di Carminia caratterizzate dai suoi rituali e dalle ossessioni. L'autrice è riuscita a farmi immergere nella vita della protagonista provando a far capire cosa voglia dire vivere con le sue difficoltà. Carminia ha un lavoro, dei colleghi, una casa, la nonna che va a trovare nei fine settimana ma tutto per lei è estremamente difficile. Anche attenendosi ai suoi rituali e alle sue abitudini fatica a trascinarsi da un impegno all'altro e da un luogo all'altro. C'è sempre il rischio che qualcosa vada storto, che qualcuno voglia socializzare con lei come le colleghe di lavoro.
Entrare nella mente di Carminia è stato impegnativo ma l'autrice è stata brava a far arrivare al lettore la portata di questa sindrome. Sono finita anche io con Carminia nel suo turbine di pensieri, turbamenti, ossessioni, emozioni. La Pulvirenti ha saputo trattare l'argomento in maniera leggera, semplice e talvolta ironica senza però mai sottovalutare la portata della sindrome che merita estremo rispetto. Da come affronta l'argomento si comprende che l'autrice sa di cosa parla e sa come parlarne.
La lettura è stata molto scorrevole, sempre interessante e mai noiosa. Ho apprezzato particolarmente l'inserimento nel testo delle domande che i numerosi terapeuti di Carminia le hanno rivolto durante la terapia, le sue risposte sono sempre piuttosto divertenti. 
Consiglio la lettura di La trasparenza del camaleonte a chiunque abbia voglia di conoscere la sindrome di Asperger in maniera chiara, leggera e rispettosa.

🌟🌟🌟🌟🌟/5🌟

L'AUTRICE
Anita Pulvirenti vive a Catania. Finalista e menzione speciale al concorso per inediti “Fai viaggiare la tua storia” creato da Libromania e Autogrill, La trasparenza del camaleonte è il suo primo romanzo.

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