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RUBRICA: Un libro per riflettere

Buon pomeriggio, torna come ogni mese (ci fermeremo però ad agosto) la rubrica Un libro per riflettere in collaborazione con la dottoressa Ada Piacentini. Questa volta abbiamo scelto il tema dell'autismo e io ho lettoReperto Occasionale: l'autismo visto dall'autismo di Gianni Papa.

Autore: Gianni Papa Pagine: 148 Data di pubblicazione: 3 febbraio 2015 Genere: Narrativa Link d'acquisto: Amazon

Due genitori si accorgono che il loro primo figlio è autistico. Comincia una lenta discesa nell'inferno della riabilitazione dall'autismo, dei medici impreparati e sbruffoni, delle psicologhe agghiaccianti, delle persone normali orripilanti, degli esperti, degli analisti del comportamento. Un campionario umano bellissimo, visto dagli occhi dello stesso bambino disabile, che non è mai stato così abile. Un romanzo straziante, incredibile, forsennato come una bestemmia. L'autismo come non lo ha mai raccontato nessuno!
Ho scelto di leggere questo libro perché mi è piaciuta l'…

#62 Giro di vita di Alessio Rega

Buon pomeriggio, oggi pubblico la recensione di Giro di Vita di Alessio Rega edito Les Flaneurs Edizioni che ringrazio per la copia cartacea.


Autore: Alessio Rega
Editore: Les Flaneurs Editore
Pagine: 182
Data di pubblicazione: 26 novembre 2019
Genere: Romanzo

A diciotto anni è il tempo degli amori eterni e delle amicizie indistruttibili. È quello di cui è convinto Gabriele, un adolescente come tanti altri, che presto però si accorge che la realtà è ben diversa, più concreta e imprevedibile. Se da un lato può contare su degli amici fidati e una posizione sociale che gli garantisce grandi vantaggi, sente che qualcosa dentro di lui si è rotto. Avverte il peso di un enorme vuoto, quello che gli ha lasciato la separazione dei suoi genitori. In un attimo la sua famiglia e le sue poche certezze vengono spazzate via, così come le sue convinzioni sull'amore, un sentimento che sta imparando a conoscere e che, improvviso, lo sconvolgerà fino a fargli prendere la decisione più grande e difficile della sua vita.

Giro di vita fin da subito mi ha travolta dalle sue parole per la semplicità del racconto e l'immediatezza del linguaggio. Protagonista è Gabriele, ragazzo neo-diciottenne che vive nella periferia sud di Bari insieme alla madre e alla sorella minore Martina. I suoi genitori inaspettatamente si sono separati lasciando nel giovane Gabriele un vuoto e una serie di interrogativi ai quali fatica rispondere. Ciò si aggiunge alle insicurezze e ai turbamenti che il ragazzo sta già vivendo. 

"Avevo compiuto diciott'anni da pochi giorni ma mi sembrava di non aver mai vissuto. Fino ad allora ero stato fermo a guardare lo scorrere degli eventi, avevo interpretato il film della mia vita come una semplice comparsa, facendomi trascinare da tutto ciò che avveniva intorno a me, come fanno le foglie secche d'autunno che, leggere, vengono portate via dal vento. Vivevo in uno stato di attesa perenne, dalla mia prospettiva tutto mi appariva precario e privo di contorni nitidi".

Grazie alla meravigliosa capacità espressiva dell'autore, al lettore sembra di vivere insieme al protagonista "spalla a spalla" ogni avvenimento della sua vita, di vivere i suoi legami familiari, le sue amicizie e i suoi amori. Gabriele vuole crearsi una posizione nel mondo, vuole farsi strada ma nonostante viva in condizioni socioeconomiche piuttosto favorevoli non riesce a sfondare. Si sente in balia degli eventi, di ciò che lo circonda. E' come se fosse semplicemente trascinato dal moto delle onde, in un eterno viaggio che lo porta a infrangersi sulla battigia più e più volte, senza controllo. 

"Avevo voglia di spiccare il volo, di trovare la mia strada e di sfidare a testa alta il destino senza rimanere imprigionato nelle mie paure. Volevo imparare a scegliere senza che nessun altro lo facesse per me. Diventare protagonista del mio presente e sentirmi soddisfatto".

Gabriele infatti ha qualche difficoltà nell'imporsi, nel far valere il proprio pensiero come quando la scuola viene occupata dai suoi compagni. Lui segue la massa, fa suoi gli ideali altrui senza un particolare senso critico. Così accade anche con Chiara, Gabriele si invaghisce della ragazza, cerca la sua compagnia ma lei è fidanzata con un ragazzo di Roma. Il ragazzo ci rimane male, si arrabbia ma non chiede a Chiara di fare chiarezza, di troncare con il fidanzato, accetta la situazione nonostante gli faccia male. Gabriele nel corso della narrazione, cambia casa, trova un impiego, si fidanza non riuscendo a trovare mai la tranquillità, la serenità necessaria. Giro di vita fa riflettere sulla vita, sulle nostre ambizioni, sulla felicità e serenità che spesso si cercano in lungo e in largo senza sosta. Ma davvero serenità e felicità sono così difficili da trovare? Sono così inarrivabili? O forse siamo noi che a volte siamo così affannati nella nostra ricerca da non riconoscerle quando sono a portata di mano? Credo che Rega sia stato molto bravo nel far arrivare al lettore le emozioni, i dubbi, i turbamenti, le contraddizioni, le paure del suo protagonista. Il lettore non può fare altro che amare il ragazzo, tifare per lui, più volte avrei voluto scuoterlo, farlo reagire, farlo uscire da quel turbine di pensieri che affollano la sua mente. Giro di vita si legge in un soffio perché si vuole arrivare alla fine per scoprire se Gabriele ce l'ha fatta, se è riuscito a prendere in mano la sua vita. Consiglio la lettura di Giro di vita a chi sta vivendo l'età del protagonista per potersi almeno in parte identificarsi in lui ma anche a chi è più grandicello per fare un tuffo nel passato, nei propri ricordi. 

🌟🌟🌟🌟🌟/5🌟

L'AUTORE
Esperto in comunicazione, giornalista e scrittore • Laureato in Scienze della Comunicazione Sociale Istituzionale e Politica all’Università degli Studi di Bari. Direttore responsabile della rivista NelMese, storico magazine edito a Bari dal 1967. È autore di GiroDiVita, romanzo pubblicato da Adda Editore. Un suo saggio è stato pubblicato nel volume Informazione sportiva e violenza dagli anni Sessanta al Codice Media e Sport edito da Progedit. Ha collaborato e collabora con varie testate giornalistiche e ha preso parte a vari progetti di comunicazione per enti e imprese.

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