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RUBRICA: VIAGGIO NELLA LETTERATURA CON LA PSICOLOGIA

  Buon pomeriggio, eccomi qui con un nuovo appuntamento con la rubrica di psicologia in collaborazione con Thrillernord. Autore: Torey Hayden Traduzione: Silvia Piracant Editore: Corbaccio Genere: Narrativa Pagine: 349 Anno di pubblicazione: 2009   “Zoo Boy. Le gambe del tavolo erano le sbarre della sua gabbia. Si dondolava, con le braccia sopra la testa, come a proteggersi. Avanti e indietro, avanti e indietro. Un’assistente lo spronava a uscire da sotto il tavolo, ma senza risultato. Lui si dondolava, avanti e indietro, avanti e indietro. “Lo guardavo standomene dietro uno specchio-finestra. “Quanti anni ha?” chiesi alla donna che era alla mia destra. “Quindici”. Non si poteva dirlo più un ragazzo. Mi appoggiai contro il vetro, per vederlo meglio. “Da quanto è qui?” domandai. “Quattro anni.” “Senza mai parlare?” “Senza mai parlare.” La donna alzò gli occhi a guardarmi, nella tetra oscurità di quella stanza dietro lo specchio. “Senza mai far sentire il suono della sua voce”. Così

#63 Dietro ai miei occhi di Martina Dugaro

Buon pomeriggio, oggi pubblico la recensione di Dietro ai miei occhi di Martina Dugaro che ringrazio per la collaborazione. 


Autrice: Martina Dugaro
Editore: Self-Publishing
Pagine: 367
Data di pubblicazione: 5 settembre 2019
Genere: romanzo

La vita di ogni essere vivente procede in maniera monotona. Un uomo si sveglia, lavora, torna a casa, mangia, dorme e il tutto nella speranza di poter vivere abbastanza a lungo da guadagnare un solo attimo di felicità. Un singolo evento è sufficiente per infrangere questo desiderio, per stravolgere la sua esistenza. È quello che accade a Zacharias e Tasya, due ragazzi che vengono all’improvviso coinvolti in un grave incidente. Prima d’allora non si conoscevano, ora sono accomunati da quel tragico evento scaturito dalla distrazione di Zacharias e che renderà Tasya cieca. Loro non sono i protagonisti della storia, bensì le loro emozioni, che manovrano i due ragazzi come se fossero marionette appese a dei fili, che li avvicinano l’uno all’altra spinti dal desiderio di rimediare ai loro errori e di vivere tutto ciò che prima davano per scontato.

La lettura di Dietro ai miei occhi è stata piacevole, a tratti tenera, a volte dura, altre divertente. Il libro racchiude tante storie tutte ben descritte e articolate. Protagonisti sono Zacharias e Tasya, a causa di un incidente che li vede coinvolti su due vetture diverse Tasya perde la vista. Zacharias si sente in colpa, vuole fare qualcosa per aiutare la giovane ragazza anche se inizialmente la fidanzata Annabeth non ne è molto felice. Tasya e Zacharias iniziano a frequentarsi coinvolgendo mano a mano anche Annabeth e il migliore amico di Tasya, Calvin. Zach cerca di risollevare il morale della ragazza aiutandola come più gli è possibile, così come provano a fare i genitori e chi le è più vicino. Tasya ha giornate no in cui si chiude nel suo mutismo, nella sua rabbia e frustrazione e altre giornate più positive. La narrazione gira intorno per lo più alla figura di Tasya e alla sua difficoltà nel non poter più vedere. L'autrice però ha saputo tessere intorno a ciò altre storie satellite. Veniamo così a conoscenza del rapporto tra Zacharias e Annabeth che tra alti e bassi progettano il loro futuro, della storia di Calvin che è omosessuale e vive nella paura di confessarlo ai genitori. L'amore è ciò che filtra dalle pagine del libro, tutti sono alle prese con l'amore e Tasya non ne è da meno tanto che conosce Kol, un ragazzo che sa andare oltre alla cecità della ragazza.
L'autrice è stata brava a descrivere bene tutti i personaggi, ogni loro sfumatura e a renderci partecipi dei loro pensieri e sentimenti.
La Dugaro nel suo libro affronta diverse tematiche molto importanti come la depressione, l'omofobia, la cecità, la violenza e lo fa in maniera molto rispettosa.
Unico appunto che mi sento di fare è che, a parer mio, alcune parti non sono molto verosimili come il viaggio che intraprende Tasya insieme a Zach e Annabeth.
Nel complesso Dietro ai miei occhi mi è piaciuto, è una storia profonda e commovente che sa rapire il lettore. 
Auguro a Martina di continuare a scrivere perché sicuramente potrà solo che migliorare e raccontarci altre storie bellissime!

🌟🌟🌟🌟/5🌟

Commenti

  1. Protagoniste le emozioni? Allora questo romanzo per me ha già una marcia in più ♥

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