Passa ai contenuti principali

In primo piano

#84 Pelle a pelle. Nuove ostetriche per nuovi genitori di Concetta Quintano

Buongiorno, oggi pubblico la recensione di Pelle a pelle. Nuove ostetriche per nuovi genitori di Concetta Quintano, primo libro pubblicato dalla neonata casa editrice Latte di nanna che ringrazio per la copia cartacea.

Autrice: Concetta Quintano Editore: Latte di Nanna Pagine: 160 Data di pubblicazione: giugno 2020

In questo saggio l’ostetrica Concetta Quintano propone un approccio inedito al tema della maternità, o meglio della genitorialità. Protagonisti, infatti, sono i racconti delle mamme e dei papà di ieri e di oggi, a cui fanno da cornice nozioni tecniche e aneddoti, sintesi del bagaglio di esperienze professionali e umane raccolte in quarant’anni di passione e dedizione verso il proprio lavoro. Un testo pregno di delicatezza, speranza e di puro amore che l’autrice affida nelle mani accoglienti dei neogenitori che si accingono ad assistere al miracolo della vita.
L’autrice ha deciso di devolvere i suoi diritti d’autore all’Associazione Gaslini Onlus. Donare la vita è il più grande m…

#67 La ragazza dell'ex Jugoslavia di Marina Jurjevic

Buongiorno, oggi pubblico la recensione di La ragazza dell'ex Jugoslavia di Marina Jurjevic edito Kimerik Edizioni che ringrazio per avermi omaggiata della copia cartacea.


Autrice: Marina Jurjevic
Editore: Kimerik Edizioni
Pagine: 362
Data di pubblicazione: 12 settembre 2018
Genere: romanzo

Il destino talora sembra accanirsi contro un individuo. È quello che accade a Tamara, protagonista di questo romanzo, costretta a subire violenze e soprusi senza un'apparente ragione. Tamara è una donna ferita, distrutta da quella sofferenza contro la quale combatte sin dalla più tenera età, è sola, non sa che fare, si sente sempre più legata a colui che non l'ha mai amata ma l'ha resa più fragile tendenzialmente a causa della paura di un nuovo abbandono. Un romanzo da apprezzare pagina dopo pagina, denso di spunti di riflessione che fanno stringere il cuore. Ci si commuove, si spera, si assumono nuove consapevolezze. Si impara a credere che, oltre le difficoltà e le disavventure che la vita possa riservare, vi sarà sempre uno spiraglio di luce, una piccola goccia di speranza, vero lume dell'esistenza.

La ragazza dell'ex Jugoslavia è un libro profondo, che colpisce il cuore, lo graffia e lo accarezza nel corso della lettura. Protagonista è Tamara, una ragazza serba che cresce con una famiglia siciliana dopo che la sua famiglia di origine è morta a causa della guerra. Tamara fatica a lasciarsi alle spalle il suo passato, non riesce a non pensare ai fratelli, alla madre e a quel padre violento del quale aveva paura. Per fortuna la sua famiglia adottiva è molto buona con lei, sia i genitori che la sorella sanno rispettare i suoi silenzi e le sue necessità. Complice la vicinanza del mare, Tamara vive in Sicilia una vita serena e felice. Quando arriva il periodo dell'adolescenza Tamara è una bellissima ragazza, difficile da non notare. I ragazzi iniziano a guardarla, a corteggiarla, soprattutto uno, Paolo. Dall'incontro con il ragazzo la vita di Tamara prende una piega inaspettata, il passato torna a farsi sentire con i suoi strascichi. Tamara è una ragazza che necessita attenzione, ha un bisogno viscerale di essere amata e per quell'amore tanto agognato è disposta a tutto. Il ricordo del padre violento è sempre presente e le ha lasciato un segno profondo, l'ha condizionata più di quanto pensa. 
La vita di Tamara non è semplice, purtroppo rimane vittima di uomini crudeli, intrappolata dai loro comportamenti sadici, vigliacchi e malati. Saprà uscirne? Riuscirà ad amare ed essere amata come merita?
La lettura del libro è molto toccante, ho provato tanta tenerezza nei confronti della protagonista. L'autrice è stata molto brava a delinearla, a descriverla sia fisicamente che psicologicamente. Da donna mi sono sentita molto coinvolta nella storia, l'autrice fa comprendere bene quanto sia difficile tirarsi indietro da un rapporto malato nel quale si rimane invischiati. 
Consiglio la lettura di La ragazza dell'Ex Jugoslavia a chi ha voglia di leggere un romanzo profondo, delicato e toccante.

🌟🌟🌟🌟/5🌟


L'AUTRICE
Nata a Spalato, Croazia, l’8 ottobre del 1986, Marina Jurjevic ha avuto un’infanzia segnata da vari spostamenti dovuti alla guerra nell’ex Jugoslavia negli anni Novanta. L’esser venuta a contatto con diverse realtà culturali l’ha resa sensibile e introspettiva; quasi chiusa nella sua malinconia. Già all’età di otto anni scopre la passione per la scrittura e in particolar modo per la poesia. Scrive sia in croato che in italiano, che è la sua seconda lingua. Nel corso degli anni partecipa a vari concorsi letterari sia in Croazia che in Italia, ottenendo un ottimo riscontro da parte delle giurie. Nel 2012 pubblica il libro di poesie Dolce amore falso, scritto in italiano, che racchiude le emozioni di una vita tra la Croazia e la Sicilia. La ragazza dell’ex Jugoslavia è il suo primo romanzo, scritto sempre in italiano e in parte autobiografico, ispirato da luoghi che l’hanno formata come persona e che continuano a far parte della sua vita. Oggi vive a Como, dove lavora nel settore del commercio ma continua a coltivare la sua passione per la parola scritta

Commenti

Post più popolari