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#92 Profili letterari del Novecento di Salvatore La Moglie

Buongiorno, oggi pubblico la recensione di Profili letterari del Novecento di Salvatore La Moglie, edito Macabor Editore che ringrazio per la copia digitale.

 Autore: Salvatore La Moglie Editore: MacaborPagine: 184Anno di pubblicazione: 2020
Il volume raccoglie sedici profili di autori di dimensione internazionale che, nel Novecento, hanno operato da protagonisti lasciando un’impronta indelebile: Landolfi, Campana, Gadda, Spaziani, Buzzati, Ortese, D’Arrigo, C. Levi, Campo, Calvino, Caproni, Tabucchi, Bufalino, Gatto, Maraini e Berto. Da questi profili emerge non solo la particolare concezione della letteratura del ‘900 dell’autore ma uno spaccato della stessa nostra civiltà letteraria tanto segnata dal Decadentismo e dalla crisi dei valori
della società borghese che, purtroppo, continua in maniera accentuata nell’attuale fase segnata dalla globalizzazione e dal dominio assoluto della tecnica e di internet. Si tratta di un piacevole, arricchente e, pertanto, imperdibile viaggio nel cuor…

#69 Il nido delle vespe di Marco Bacocchi

Buon pomeriggio, oggi pubblico la recensione di Il nido delle vespe di Marco Bacocchi edito Maratta Edizioni che ringrazio per la copia cartacea.


Autore: Marco Bacocchi
Editore: Maratta Edizioni
Pagine: 214
Data di pubblicazione: 9 dicembre 2019
Genere: thriller

Una figlia indesiderata.
Un omicidio efferato.
Soprusi e violenze.
Tutto ciò che vive farà di lei la regina.

Il nido delle vespe è un thriller che colpisce già dalle prime pagine con la sua storia difficile da digerire. Quella di Alice Gigli è una storia triste, dolorosa ed è difficile non provare tenerezza per lei, giovane ragazza minorenne chiusa in carcere. Dal momento che finisce in carcere, accusata di omicidio, viene abbandonata da tutti, anche dalla sua famiglia che a quanto pare non crede nella sua innocenza. Alice è molto giovane, inesperta, ingenua, bisognosa di attenzione come ogni ragazza della sua età. Grazie al suo buon cuore in carcere riesce a farsi qualche amica, purtroppo però c'è anche chi si approfitta della sua giovane età. Alice conoscerà così il vero significato dell'amicizia ma anche della cattiveria e della violenza. 

"Mi accarezzò con decisione, poi prendendomi la mano con forza se la portò sul cavallo dei pantaloni, sentivo qualcosa di duro pulsare sotto i jeans. Non riuscivo più a ragionare. Si abbassò la zip e per la prima volta vidi cosa nascondevano i maschi in mezzo alle gambe. «Vuoi che il corso riprenda?» mi chiese ansimando.
Il suo atteggiamento era squallido, forse avrei dovuto urlare, scappare, chiedere aiuto: ma chi avrebbe creduto alla mia versione? Inoltre, l'unica mia preoccupazione era il corso. Non desideravo altro, lo vedevo come unica speranza di salvezza. Mi avvicinai con le labbra e chiusi gli occhi; sebbene fossi una verginella inesperta, riuscii a soddisfare alla perfezione la sua richiesta".

Riuscirà Alice a ricostruire la sua vita e a raccontare la sua verità?
La maggior parte della storia è ambientata all'interno del carcere e l'autore è stato molto bravo a descriverne l'ambiente e la vita all'interno di esso.
Alice è un personaggio davvero ben riuscito, reale e molto ben delineato. Credo che Bacocchi abbia fatto un ottimo lavoro nel far arrivare al lettore ciò che Alice prova nel corso del suo calvario. Ho provato ad immedesimarmi con lei grazie alle parole dell'autore, e devo ammettere che spesso ho provato grande angoscia e tenerezza nei confronti della protagonista.
La lettura scorre via che è un piacere, la scrittura è fluida e senza fronzoli proprio come piace a me.
All'inizio non capivo cosa centrassero il titolo e la copertina del libro con la sua storia, si capirà solo a un certo punto. Questa parte aggiunge tensione al racconto e gli fornisce quel qualcosa in più che rende la trama ancora più interessante. Il finale è stato davvero inaspettato, un vero shock! Spero di poter leggere altro in futuro di Bacocchi perché per me è stata una bella scoperta.

🌟🌟🌟🌟/5🌟

L'AUTORE
Marco Bacocchi è nato a Perugia il 27 Maggio 1980. Diplomato in Economia aziendale, ha poi ottenuto un attestato di segretariato per studi notarili e polifunzionali.
Sposato e padre di due bimbe, vive nel cuore della verde Umbria dove ha svolto svariati lavori tra fabbriche e laboratori. A livello creativo si diletta nella scrittura, passione che lo ha portato a ottenere il primo posto nell’edizione d’esordio del concorso “Made in Umbria” per la sezione Racconti Brevi. Uno dei suoi romanzi ha vinto un riconoscimento speciale quale opera finalista al Premio Internazionale di Poesia e Narrativa “Dal golfo dei poeti Shelley e Byron, alla Val di Vara”.

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