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RUBRICA: VIAGGIO NELLA LETTERATURA CON LA PSICOLOGIA

Buongiorno, oggi in collaborazione con Thrillernord, pubblico l'appuntamento mensile con la rubrica di psicologia. Partendo dal libro Il volto dell'assassino di Amy McLellan (trovate la recensione sul blog) vi parlo di prosopagnosia, disturbo del quale è affetta la protagonista del libro.

Autore: Amy McLellan
Traduzione: Maria Elisabetta De Medio
Editore: Corbaccio
Genere: Thriller
Pagine: 360
Anno di pubblicazione: 2020 Link d'acquisto: https://amzn.to/31C3nor
In seguito a un drammatico incidente, Sarah ha cominciato a soffrire di un disturbo neurologico molto particolare: ha perso in parte la memoria, ma soprattutto non riesce più a riconoscere i volti delle persone. Da allora vive con la sorella vedova e con il nipote. Fino a quando, una sera, qualcuno si introduce a casa loro e, mentre Sarah guarda la televisione, la sorella viene pugnalata a morte. Sarah accorre sentendo delle grida provenire dalla cucina, e vede un uomo accanirsi sul corpo della sorella. Ma lei sa che …

#70 Alexander. Il Dhampyr di Chiara Kiki Effe

Buongiorno, oggi pubblico la recensione di Alexander. Il Dhampyr di Chiara Kiki Effe che mi ha gentilmente omaggiata della copia digitale.


Autrice: Chiara Kiki Effe
Editore: Self-publishing
Pagine: 262
Data di pubblicazione: 1 aprile 2020
Genere: romanzo

Rebecka Landi, a trent’anni, è un affermato agente letterario. Durante una vacanza ad Antibes, viene invitata al Festival di Cannes, per assistere alla proiezione di un film realizzato dalla Cavendish Project. Alexander Cavendish, III duca di Devonshire, è un Dhampyr, figlio di un vampiro e un’umana, creato per cacciare le creature della notte ed epurare il mondo dalla loro presenza. Quando Rebecka lo conosce avverte da subito una strana consapevolezza: è certa di sapere tutto di lui. Alexander ha fascino e lei ne rimane ammaliata. Eppure, è sicura che non sia solo attrazione, quella che prova.A volte l’amore, quello eterno, va oltre le regole, il tempo e la morte.

Non sono solita leggere libri sui vampiri, libri con componenti  fantasy. In passato però ho seguito varie serie-tv come Buffy l'ammazza vampiri e Vampire Diaries e mi piacevano molto. Quindi mi sono detta: perché non leggere un libro sui vampiri? Già dai primissimi capitoli mi sono accorta che è riduttivo considerare Alexander. Il Dhampyr come un libro fantasy o semplicemente un libro sui vampiri. Alexander. Il Dhampyr è molto di più, è un libro che si, ha al suo interno una componente fantasy ma che si intreccia con il reale e una bellissima storia d'amore. 
Protagonisti sono Rebecka Landi, agente letterario e Alexander Cavendish, proprietario della Cavendish Project nonché III duca di Devonshire. I due si conoscono al Festival di Cannes, durante la proiezione di un film. Alexander chiede di incontrare Rebecka in modo molto galante. I due passano il tempo in una casetta isolata vicino al ricevimento per il Festival. L'attrazione tra i due è immediata, sono senz'altro entrambi molto belli ma c'è dell'altro, qualcosa di più profondo e duraturo.

"Attrazione? Probabile. Lui aveva fascino, non poteva negarlo, e di una cosa era certa: pur avendo frequentato alcuni uomini e per i quali aveva provato qualcosa, con Alexander era diverso. Non aveva mai creduto al colpo di fulmine e non pensava che fosse quello che le era accaduto vedendolo. No, c'era dell'altro. Un qualcosa di sopito in lei, che si stava risvegliando e la stava invadendo. C'era una sensazione che, lo sentiva, la stava guidando. La domanda che si pose, solo per un secondo, fu: lei voleva veramente andare? Si rispose subito: sì. Voleva andare, voleva sapere, voleva tornare in quel luogo in cui era stata felice".

Tra i due scoppia la passione, entrambi sentono il legame che li unisce, Alexander sa benissimo il perché mentre Rebecka deve scoprirlo grazie ai racconti di Alexander. Egli è un Dhampyr, ossia figlio di un vampiro e un'umana. Rebecka rimane sorpresa ma non ne è sconvolta, perché? Come reagirà Rebecka alle parole di Alexander? ai suoi racconti?
Passato e presente si intrecciano in questo libro a dir poco coinvolgente. Il passato di Alexander è senz'altro interessante e appassionante e anche Rebecka non può non esserne affascinata. Mi sono piaciute le digressioni che ha fatto l'autrice perché hanno creato tensione e aspettativa nel lettore. Mi sono chiesta spesso: cosa riserverà ora l'autrice ai suoi personaggi?
Lo stile narrativo di Chiara mi è piaciuto, ho amato i dialoghi, la narrazione diretta, scorrevole e senza fronzoli. Il libro si legge velocemente sia perché non è voluminoso, sia perché come Rebecka volevo assolutamente conoscere tutta la storia, dall'inizio alla fine.
Ho apprezzato anche i personaggi, Alexander lo immagino come il tipico "bel tenebroso" con la voce e lo sguardo sensuale. Rebecka l'ho percepita come una bellissima ragazza, energica, solare e dal cuore buono. Entrambi sono ben delineati e dai pensieri e dai dialoghi tra i due possiamo conoscere la loro personalità.
Consiglio la lettura di Alexander. Il Dhampyr soprattutto a chi non è solito leggere libri fantasy e che parlano di vampiri; è un libro che può essere apprezzato da chiunque. Lo consiglio anche a chi crede nell'amore senza confini, nè di spazio nè di tempo.

🌟🌟🌟🌟/5🌟


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