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#92 Profili letterari del Novecento di Salvatore La Moglie

Buongiorno, oggi pubblico la recensione di Profili letterari del Novecento di Salvatore La Moglie, edito Macabor Editore che ringrazio per la copia digitale.

 Autore: Salvatore La Moglie Editore: MacaborPagine: 184Anno di pubblicazione: 2020
Il volume raccoglie sedici profili di autori di dimensione internazionale che, nel Novecento, hanno operato da protagonisti lasciando un’impronta indelebile: Landolfi, Campana, Gadda, Spaziani, Buzzati, Ortese, D’Arrigo, C. Levi, Campo, Calvino, Caproni, Tabucchi, Bufalino, Gatto, Maraini e Berto. Da questi profili emerge non solo la particolare concezione della letteratura del ‘900 dell’autore ma uno spaccato della stessa nostra civiltà letteraria tanto segnata dal Decadentismo e dalla crisi dei valori
della società borghese che, purtroppo, continua in maniera accentuata nell’attuale fase segnata dalla globalizzazione e dal dominio assoluto della tecnica e di internet. Si tratta di un piacevole, arricchente e, pertanto, imperdibile viaggio nel cuor…

RUBRICA: 2MAMME4LIBRI

Buon pomeriggio cari lettori, oggi pubblico il primo appuntamento con la nuova rubrica "2mamme4libri" in collaborazione con Francesca Righi che ho avuto il piacere di conoscere su Instagram. Siamo due mamme con la passione per la lettura quindi abbiamo pensato di collaborare in modo continuo, è nata così la nostra rubrica. In cosa consiste? Ogni mese io e Francesca sceglieremo un tema o un genere letterario e ad esso abbineremo due libri a testa: uno per bambini o ragazzi e l'altro per i più grandicelli. Quindi in tutto vi consiglieremo quattro libri. 
Questo mese abbiamo scelto il tema della solidarietà che in questo periodo è molto attuale e ancora più importante.
I libri che ho scelto sono: Il canto della pianura di Kent Haruf per i grandi e I porcellini e la macchiacapanna di Carolina D'Isanto.





Il canto della pianura


Autore: Kent Haruf
Editore: NN Editore
Pagine: 301
Data di pubblicazione: 19 novembre 2015
Genere: romanzo

Con "Canto della pianura" si torna a Holt, dove Tom Guthrie insegna storia al liceo e da solo si occupa dei due figli piccoli, mentre la moglie passa le sue giornate al buio, chiusa in una stanza. Intanto Victoria Roubideaux a sedici anni scopre di essere incinta. Quando la madre la caccia di casa, la ragazza chiede aiuto a un'insegnante della scuola, Maggie Jones, e la sua storia si lega a quella dei vecchi fratelli McPheron, che da sempre vivono in solitudine dedicandosi all'allevamento di mucche e giumente. Come in "Benedizione", le vite dei personaggi di Holt si intrecciano le une alle altre in un racconto corale di dignità, di rimpianti e d'amore. In particolare, in questo libro Kent Haruf rivolge la sua parola attenta e misurata al cominciare della vita. E ce la consegna come una gemma, pietra dura sfaccettata e preziosa, ma anche delicato germoglio.

Canto della pianura è il primo volume della cosiddetta Plainsong Trilogy. E' ambientato a Holt, una piccola cittadina rurale. E' un romanzo corale, in cui ci si immerge completamente nella vita cittadina grazie al talento di Haruf.
Ho scelto questo libro per affrontare il tema della solidarietà per il bellissimo gesto che i fratelli McPheron hanno fatto nei confronti della sedicenne Victoria Roubideaux. La ragazza scopre di essere incinta, sa da subito che vole tenere il bambino, ma la madre incurante del benessere della figlia e del suo stato la butta letteralmente fuori casa. Victoria si rifugia da Maggie Jones, un'insegnante. Lei però non può ospitarla quindi chiede aiuto ai vecchi fratelli McPheron. I due hanno sempre abitato da soli, si occupano tutto il giorno del bestiame e dei campi e non hanno la più pallida idea di come convivere con una ragazza. Nonostante ciò accettano di aiutare Victoria e di accoglierla in casa con loro, gesto meraviglioso di solidarietà! La convivenza non è semplice, soprattutto all'inizio. I due fratelli non sanno come comunicare con la ragazza, non sanno come relazionarsi con lei. Victoria lo comprende ma così si sente spesso sola. Quello che sa è che su di loro può contare, che hanno a cuore la sua salute e quella del suo bambino. I fratelli si dimostrano comprensivi e protettivi nei suoi confronti e Victoria lo apprezza molto. 
Anche Maggie Jones è molto solidale con la ragazza, è sempre pronta ad aiutarla, a sostenerla e ad ascoltarla, a offrirle quell'appoggio e comprensione femminile di cui Victoria ha palesemente bisogno dato che la madre l'ha allontanata. 
Il canto della pianura è davvero un libro molto bello, profondo e ricco di sentimenti e personaggi. Infatti oltre a quelli che ho già citato troviamo anche Tom Guthrie, insegnante del liceo, che deve crescere i figli piccoli perlopiù da solo, dato che la moglie sembra soffrire di depressione. Tom è un ottimo padre, cerca di sopperire alle mancanze della moglie ma, come si dice "la mamma è sempre la mamma" e ai bambini la madre manca terribilmente anche se è nella stanza accanto.
Mi sono affezionata a tutti i protagonisti del libro tanto che, quando ho girato l'ultima pagina, ne ho già sentito la mancanza. La bellezza di questo romanzo sta proprio nel fatto che racconta la quotidianità, la vita di tutti i giorni di persone normali e lo fa con una semplicità che avvicina irrimediabilmente il lettore, lo coinvolge totalmente  nella sua storia. Spero di riuscire a leggere presto il secondo volume della trilogia in modo da parlarvene e invogliarvi ancora di più alla lettura.

L'AUTORE
Kent Haruf (1943-2014) è stato uno dei più apprezzati scrittori americani, ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il Whiting Foundation Award e una menzione speciale dalla PEN/Hemingway Foundation. Con il romanzo Il canto della pianura è stato finalista al National Book Award, al Los Angeles Times Book Prize, e al New Yorker Book Award. Con Crepuscolo, secondo romanzo della Trilogia della Pianura, ha vinto il Colorado Book Award. Benedizione è stato finalista al Folio Prize. NN Editore ha pubblicato tutti i libri della trilogia ambientata nella cittadina di Holt, compreso Le nostre anime di notte, uscito postumo nel 2017.

I porcellini e la macchiacapanna


Autrice: Carolina D'Isanto
Editore: Milena Edizioni
Pagine: 40
Data di pubblicazione: 9 maggio 2016
Età: dai 3 anni 


In un piccolo villaggio vivono dei porcellini rosa con le macchie blu e dei porcellini rosa con le macchie verdi. S'incontrano raramente perché abitano in luoghi separati. La loro esistenza scorre tranquilla, finché l'arrivo di uno strano porcellino senza macchie porterà scompiglio nel piccolo villaggio... I porcellini e la macchiacapanna è un libro intenso, adatto a bambini fin dalla tenera età e a genitori ed educatori. Un breve racconto illustrato che con un approccio ludico trasmette ai piccoli la capacità di accettare e rispettare le diversità di razza, religione e cultura. Un libro sull'importanza del valore dell'amicizia come legame che va oltre il colore della pelle, perché la diversità è un valore di cui fare tesoro. 


Non è stato difficile scegliere il libro per bambini che trattasse il tema della solidarietà. Nella mia libreria sapevo già quale scegliere, I porcellini e la macchiacapanna! E' un libricino illustrato davvero molto carino che, in maniera semplice e chiara, riesce a far comprendere ai bambini quanto sia importante non giudicare e non allontanare l'altro perché un po' diverso da noi.    
In una fattoria vivono trenta porcellini, quindici hanno le macchie verdi e quindici le macchie blu. I due gruppi non giocano mai insieme perché hanno stili di vita diversi, amano fare cose differenti. Quando un giorno arriva un porcellino rosa senza macchie i due gruppi sono incuriositi ma essendo lui "diverso" cercano di allontanarlo. Il suo arrivo però sarà l'inizio di qualcosa di nuovo, cosa accadrà ai porcellini?
Mi è piaciuto davvero tanto questo libricino e anche mio figlio di 3 anni lo ha apprezzato molto. Gli sono piaciute le immagini, belle grandi e dai colori sgargianti. Mi è piaciuta la scelta di utilizzare le pagine lucide perché, a mio parere, rendono ancora più luminosi i disegni.
Consiglio la lettura di I porcellini e la macchiacapanna a genitori ed insegnanti per far capire ai più piccoli che la diversità in tutte le sue forme è un arricchimento e non un qualcosa di negativo che deve essere allontanato. Credo che la sua lettura possa essere molto utile soprattutto per far capire che non si deve discriminare una persona per il colore della sua pelle. 

Ringrazio Milena Edizioni per avermi omaggiata della copia cartacea.

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