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REVIEW PARTY: Nona Grey. Red Sister di Mark Lawrence

Buongiorno, finalmente posso parlarvi anche io di questa meravigliosa trilogia. In questo primo appuntamento vi parlo del primo libro, Red Sister. Ringrazio Beatrice @eynyspaolinibook per l'organizzazione dell'evento e Mondadori per avermi dato la possibilità di leggere la trilogia.
Autore: Mark LawrenceEditore: Oscar MondadoriPagine: 864Data di pubblicazione: 13 ottobre 2020Genere: Fantasy Nel convento della Dolce Misericordia si allevano fanciulle per trasformarle in devote quanto pericolose assassine. Ci vogliono dieci anni di formazione, ma sono poche le ragazze dotate di vero talento per la morte, quelle nelle cui vene scorre il sangue delle antiche tribù di Abeth. Compito delle monache è scoprire e affinare queste doti innate, insegnando le tecniche della lotta con e senza armi e dello spionaggio, l’uso dei veleni e infine la tessitura delle ombre. Ma neppure le sorelle più anziane sono in grado di comprendere fino in fondo la potenza del dono di Nona Grey, una bimba di ot…

REVIEW PARTY: Il morso della vipera di Alice Basso


Buongiorno, sono molto felice di partecipare oggi al Review Party di Il morso della vipera di Alice Basso. Ringrazio Garzanti per avermi dato la possibilità di leggere il libro e Federica del blog Appunti di Zelda per l'organizzazione dell'evento.


Autrice: Alice Basso
Editore: Garzanti
Pagine: 302
Data di pubblicazione: 2 luglio 2020
Genere: Giallo 

 Il suono metallico dei tasti risuona nella stanza. Seduta alla sua scrivania, Anita batte a macchina le storie della popolare rivista Saturnalia: racconti gialli americani, in cui detective dai lunghi cappotti, tra una sparatoria e l’altra, hanno sempre un bicchiere di whisky tra le mani. Nulla di più lontano dal suo mondo. Eppure le pagine di Hammett e Chandler, tradotte dall'affascinante scrittore Sebastiano Satta Ascona, le stanno facendo scoprire il potere delle parole. Anita ha sempre diffidato dei giornali e anche dei libri, che da anni ormai non fanno che compiacere il regime. Ma queste sono storie nuove, diverse, piene di verità. Se Anita si trova ora a fare la dattilografa la colpa è solo la sua. Perché poteva accettare la proposta del suo amato fidanzato Corrado, come avrebbe fatto qualsiasi altra giovane donna del 1935, invece di pronunciare quelle parole totalmente inaspettate: ti sposo ma voglio prima lavorare. E ora si trova con quella macchina da scrivere davanti in compagnia di racconti che però così male non sono, anzi, sembra quasi che le stiano insegnando qualcosa.
Forse per questo, quando un’anziana donna viene arrestata perché afferma che un eroe di guerra è in realtà un assassino, Anita è l’unica a crederle. Ma come rendere giustizia a qualcuno in tempi in cui di giusto non c'è niente? Quelli non sono anni in cui dare spazio ad una visione obiettiva della realtà. Il fascismo è in piena espansione. Il cattivo non viene quasi mai sconfitto. Anita deve trovare tutto il coraggio che ha e l’intuizione che le hanno insegnato i suoi amici detective per indagare e scoprire quanto la letteratura possa fare per renderci liberi. 

Il morso della vipera è il primo libro che leggo della Basso e mi chiedo perché non mi sono decisa prima a conoscerla! Rimedierò sicuramente! Con questo nuovo libro l'autrice da il via ad una nuova serie con protagonista Anita Bo, una dattilografa degli anni '30. Anita è figlia di Ottavio e Mariele, proprietari della Tabaccheria Bo di Torino. Anita è una ragazza molto bella e sa di esserlo, ha sempre avuto poca voglia di studiare al contrario della sua migliore amica Clara. Anita è fidanzata con Corrado, un ragazzo di buona famiglia, molto bello, gentile, buono, fedele al regime fascista. Quando Corrado le chiede di sposarla, Anita senza saperne il motivo gli risponde che prima vorrebbe lavorare un po'. Lavorare? Come le è uscita una risposta del genere? Anita così si presenta al colloquio per diventare dattilografa per la rivista Saturnalia. E' pensiero comune che le ragazze belle siano anche
poco intelligenti, la ragazza lo sa bene. Anita però ha sempre saputo giocare bene le sue carte e grazie a fascino e astuzia riesce ad ottenere i posto. Peccato che sia una pessima dattilografa!
Anita sotto dettato di Sebastiano Satta Ascona trascrive le storie dei racconti gialli americani, ricchi di risse, sparatorie e whisky a volontà. La ragazza si appassiona a quelle storie, nonostante non sia mai stata una grande lettrice. 
Quando in città viene arrestata una signora anziana per aver dato dell'assassino ad un eroe di guerra, Anita non riesce a darsi pace. Come si può trattare così un'anziana signora? E se avesse ragione lei? La ragazza non ama i metodi utilizzati dal regime fascista, sa che è molto bravo ad insabbiare ciò che può metterlo in cattiva luce. Anita così, memore degli insegnamenti appresi nei racconti di Saturnalia, decide di far luce sulla vicenda. Riuscirà  a scoprire la verità?
La Basso ha creato con Anita una nuova protagonista degna di nota, che non può non attirare le simpatie dei lettori. Anita è una ragazza sveglia, solare, furba, intelligente, di buon cuore, sognatrice, coraggiosa. Inoltre con lei ci si diverte, tanto. La sua ingenuità, le sue battute e imprecazioni mi hanno fatta spesso sorridere. Nonostante il libro sia ambientato in un periodo poco felice per il nostro Paese, la Basso ha saputo creare un clima leggero e spesso divertente grazie alla sua protagonista e ai personaggi secondari.
Devo fare i miei complimenti all'autrice anche per l'accuratezza dei riferimenti storici del nostro Paese e per quelli riguardanti i gialli americani. E' stato molto interessante apprendere nozioni su questi gialli risalenti alla fine della prima guerra mondiale.

«Si tratta di una rivista di narrativa di intrattenimento, soprattutto gialli. E' stata fondata nel 1920 e le Edizioni Monné possiedono i diritti di traduzione di tutti i racconti da allora a oggi, quindi abbiamo un sacco di materiale. Black mask, giusto per informazione, significa "maschera nera"». «Perché nera e non bianca?» dice Anita, indicando il tizio incappucciato di bianco in copertina. Satta Coso né risponde nè ride. Anita pensa che lo
picchierebbe con la Olivetti, in testa, di spigolo. Era una domanda vera, per la miseria. «Su ogni numero di "Saturnalia"», prosegue Monsù Simpatia Travolgente, «compaiono quindici-venti racconti, il necessario per occupare quarantotto pagine.

Il morso della vipera è senza ombra di dubbio un bellissimo giallo, divertente e coinvolgente. Sicuramente continuerò a leggere la serie, non vedo l'ora di poter leggere il prossimo! 
 
⭐⭐⭐⭐ /5⭐




L'AUTRICE
Alice Basso è nata nel 1979 a Milano e ora vive in un ridente borgo medievale fuori Torino. Lavora per diverse case editrici come redattrice, traduttrice, valutatrice di proposte editoriali. Nel tempo libero finge di avere ancora vent’anni canta e scrive canzoni per un paio di rock band. Suona il sassofono, ama disegnare, cucina male, guida ancora peggio e di sport nemmeno a parlarne.

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