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BLOGTOUR: Al di là di Borgo Opaco di Emanuela A. Imineo. La figura dell'adolescente

Buongiorno, eccoci finalmente alla mia tappa di questo bellissimo blogtour. Io vi parlerò dell'analisi psicologica, riflessiva e introspettiva della figura dell'adolescente.L'adolescenza, come sappiamo bene tutti e anche Moon protagonista del libro, è un periodo particolare, fatto di scoperte, dubbi, insicurezze, difficoltà ma anche grandi gioie e si spera, spensieratezza.                                                                                      Il termine “adolescenza” deriva dal latino adolescere, che significa “crescere, svilupparsi, diventare adulto”. L'adolescenza inizia quando cominciano a essere prodotti gli ormoni sessuali da alcune ghiandole del corpo. Di solito le donne iniziano a produrli all'età di 11 o 12anni, mentre per i maschi ciò avviene un po' più tardi, tra i 12 e i 13anni. Sono gli ormoni sessuali a far iniziare una serie di trasformazioni fisiche, come, ad esempio, l'aumento della statura. Sempre dal punto di vista fisico, l&…

#92 Profili letterari del Novecento di Salvatore La Moglie

Buongiorno, oggi pubblico la recensione di Profili letterari del Novecento di Salvatore La Moglie, edito Macabor Editore che ringrazio per la copia digitale.


 Autore: Salvatore La Moglie

Editore: Macabor

Pagine: 184

Anno di pubblicazione: 2020

Il volume raccoglie sedici profili di autori di dimensione internazionale che, nel Novecento, hanno operato da protagonisti lasciando un’impronta indelebile: Landolfi, Campana, Gadda, Spaziani, Buzzati, Ortese, D’Arrigo, C. Levi, Campo, Calvino, Caproni, Tabucchi, Bufalino, Gatto, Maraini e Berto. Da questi profili emerge non solo la particolare concezione della letteratura del ‘900 dell’autore ma uno spaccato della stessa nostra civiltà letteraria tanto segnata dal Decadentismo e dalla crisi dei valori
della società borghese che, purtroppo, continua in maniera accentuata nell’attuale fase segnata dalla globalizzazione e dal dominio assoluto della tecnica e di internet. Si tratta di un piacevole, arricchente e, pertanto, imperdibile viaggio nel cuore del sistema letterario italiano del Novecento attraverso la scelta di scrittori che tanto hanno contribuito a rendere grande e interessante la nostra letteratura e che appaiono sempre di straordinaria attualità.
 

Profili letterari del Novecento è un libro davvero molto interessante perché mi ha permesso di approfondire la conoscenza di alcuni autori italiani e di conoscerne di nuovi. La Moglie inizia la narrazione con Tommaso Landolfi, autore ritenuto fra i massimi scrittori del Decadentismo italiano ed europeo. A lui, come ad altri autori del suo tempo, la realtà è come un paio di scarpe strette e perciò non piace e risulta fastidiosa. Da qui si passa a Dino Campana, a Gadda, alla Speziani, Buzzati, la Ortese, D'Arrigo, Carlo Levi, Cristina Campo, Calvino, Caproni, Tabucchi, Bufalino, Gatto, Dacia Maraini e Giuseppe Berto. Ogni scrittore viene inserito nella sua cornice storica, viene raccontata la sua vita, le influenze politiche, sociali e della letteratura del tempo. Le opere di molti di questi autori hanno risentito del periodo fascista, alcuni hanno risentito della nascita e dello sviluppo della psicoanalisi. 
Ho apprezzato molto come l'autore sia stato capace di descrivere in modo esauriente queste influenze perché mi ha permesso di comprendere meglio il valore delle loro opere, la loro importanza nel panorama della letteratura italiana. Purtroppo non tutti hanno ricevuto i dovuti riconoscimenti nè in vita nè dopo la morte, infatti, alcuni di loro non sono presenti nei libri di letteratura in uso nelle scuole. Questo è un gran peccato perché sono tutti meritevoli di lodi e riconoscimenti. Ad esempio Cristina Campo appartiene a quella categoria di scrittori che in vita non hanno avuto il meritato riconoscimento. La Campo è stata una scrittrice e poetessa che ha lottato con la scrittura in modo appartato e solitario. Ha scritto due raccolte poetiche di grande raffinatezza e di profonda ispirazione religiosa. Per fortuna ci sono stati editori come Adelphi che hanno dato nuova luce alle opere di questi autori poco conosciuti.  Consiglio la lettura di Profili letterari del Novecento a tutti gli appassionati di letteratura, a chi vuole fare un salto nel passato per assaporare il fascino senza tempo della nostra letteratura. La Moglie ha scritto questo libro con il cuore in mano, con la passione e la conoscenza che gli autori citati meritano.
 
L'AUTORE
Salvatore La Moglie è nato a Lauropoli (CS) nel 1958. Laureato in “Lettere” alla “Statale” di Milano, nel 1998 ha pubblicato, per la Pellegrini di Cosenza, il suo primo romanzo, La stanza di Pascal e, nel 2000, per la Rubbettino, Il cocchio alato del tempo. Testi poetici e racconti sono stati pubblicati in alcune antologie. Raccolte di poesie sono state pubblicate da Aletti: Austro 2017- Poeti del nuovo millennio a confronto, Il Paese della Poesia-Tre poeti a confronto e, sempre nel 2017, la raccolta La parola che resiste mentre per la saggistica Profili letterari del Novecento. Altri testi poetici sono stati pubblicati nella Enciclopedia dei poeti italiani contemporanei (Aletti, 2017). Dello stesso anno è pure la pubblicazione di una silloge in Navigare 88, Pagine editrice. Ha collaborato con le riviste “La colpa di scrivere” e “Il Fiacre N.9” e collabora attivamente con il mensile online “La Palestra”.
Tra il 2015 e il 2017 ha ottenuto vari riconoscimenti e premi ed è risultato tra i primi classificati per la poesia, il racconto, il romanzo e il saggio. Ricordiamo: 1° Premio Intern. S. Quasimodo” (2015); al Premio Intern. J. Kerouac (2016);(2016); al Premio Intern. Corona (2016); e nel 2017 ai seguenti Premi: Premio il Giovane Holden; 8° Concorso "Club della poesia"; Premio Intern. “Terre di Liguria”; Premio “Umile F. Peluso”; Premio Letterario Cittanova, IV edizione; Premio Intern. M. Buonarroti; Premio Intern. “Terre Lontane”; Premio Intern. Antico Borgo.

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