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BLOGTOUR: Al di là di Borgo Opaco di Emanuela A. Imineo. La figura dell'adolescente

Buongiorno, eccoci finalmente alla mia tappa di questo bellissimo blogtour. Io vi parlerò dell'analisi psicologica, riflessiva e introspettiva della figura dell'adolescente.L'adolescenza, come sappiamo bene tutti e anche Moon protagonista del libro, è un periodo particolare, fatto di scoperte, dubbi, insicurezze, difficoltà ma anche grandi gioie e si spera, spensieratezza.                                                                                      Il termine “adolescenza” deriva dal latino adolescere, che significa “crescere, svilupparsi, diventare adulto”. L'adolescenza inizia quando cominciano a essere prodotti gli ormoni sessuali da alcune ghiandole del corpo. Di solito le donne iniziano a produrli all'età di 11 o 12anni, mentre per i maschi ciò avviene un po' più tardi, tra i 12 e i 13anni. Sono gli ormoni sessuali a far iniziare una serie di trasformazioni fisiche, come, ad esempio, l'aumento della statura. Sempre dal punto di vista fisico, l&…

#93 Un ragazzo sulla soglia di Anne Tyler

Buongiorno, oggi in collaborazione con Thrillernord pubblico la recensione di Un ragazzo sulla soglia di Anne Tyler, edito Guanda.


Autore: Anne Tyler
Editore: Guanda
Genere: romanzo
Pagine: 228
Anno di pubblicazione: 2020 
Link d'acquisto: https://amzn.to/3jA9KP5
 

Micah Mortimer è un uomo molto abitudinario. Tecnico informatico, si divide tra i computer e il condominio di Baltimora dove abita e lavora come tuttofare. È pienamente soddisfatto della sua esistenza e della relazione con Cass, anche questa ben incanalata sui binari della routine. Le sue giornate si susseguono senza scossoni: la corsa del mattino, seguita da doccia, colazione e pulizie di casa, il pranzo, gli incontri coi clienti che lo chiamano per una consulenza e le serate, a volte con Cass, a volte da solo. Ma un giorno alla sua porta si presenta Brink, il figlio adolescente di Lorna, con cui Micah aveva avuto una storia al college. Il ragazzo, dopo un passo falso a scuola e in crisi con la famiglia, ha deciso di rintracciare Micah, convinto che tra loro possa esserci un legame, e di chiedergli ospitalità. Questa visita inaspettata obbliga Micah a riconsiderare il suo passato e a guardare con altri occhi tutto quello che fino ad allora aveva dato per scontato, facendogli capire cosa conta davvero e come averne cura. Perché a volte abbandonare il conforto rassicurante delle abitudini può aprire la strada a una vita più autentica. 
 


A volte quando aveva a che fare con le persone aveva la sensazione di usare una di quelle macchinette col gancio dei luna park, quelle con cui bisogna pescare un premio, ma i comandi sono troppo complicati da maneggiare e la distanza eccessiva.

Micah Mortimer è un uomo rassicurante nella sua prevedibilità, abitudinario, metodico e poco flessibile nelle relazioni così come nella routine quotidiana. Micah è un tecnico informatico e un tuttofare nel condominio di Baltimora dove vive.
Ogni pulizia in casa ha i suoi orari e giorni prestabiliti così come i lavori fuori casa. Anche i momenti passati insieme a Cass, la fidanzata, sono piuttosto prestabiliti negli orari e nelle modalità. La famiglia , sorelle e relativi mariti, lo deridono un po’ per questo suo modo di fare. Loro sono chiassosi, maldestri, disordinati, mentre lui è l’opposto.
La calma della routine di Micah viene stravolta quando alla sua porta si presenta Brink, figlio di Lorna, sua ex del college. Brink cerca il suo vero padre, sarà Micah? Nel frattempo lui lo ospita per la notte, non sa come comportarsi.
Questo imprevisto influisce nel rapporto con Cass e nella sua quotidianità. Forse la comparsa di Brink rappresenta lo scossone di cui necessita Micahper riflettere sulla sua vita, sul suo modo di comportarsi, di affrontare le relazioni.

“Quello che sto cercando di dire” disse Ada, “è che non conta tanto se una persona è ordinata o disordinata, ma se accetta o no come vanno le cose. Quelli come noi, che accettano, sanno dire: Pazienza, è andata così”. “Beh, io lo trovo piuttosto scoraggiante” disse Micah.

Un ragazzo sulla soglia è il primo libro che leggo di Anne Tyler e ne sono rimasta piacevolmente colpita. La trama è piuttosto semplice ma molto apprezzabile perché racconta la vita vera, quella che si vive ogni giorno tra lavoro, casa e famiglia.
La Tyler ti fa sentire a casa, ha la grande capacità di farti conoscere i personaggi nella loro intimità. Micah è un personaggio reale, ben delineato nei suoi modi, pensieri, nelle sue ossessioni per gli orari e l’ordine.
Il nostro protagonista è l’incarnazione dell’abitudinarietà, della paura del cambiamento, dell’imprevedibile. Il problema si presenta quando arriva qualcosa che spezza tutto ciò e ti catapulta nell’incertezza, e uno come Micah si ritrova ad annaspare. Un ragazzo sulla soglia nella sua semplicità fa riflettere il lettore su tematiche quotidiane e piuttosto comuni per questo consiglio la sua lettura.
 
L'AUTRICE 
Ann Tyler è una scrittrice statunitense, vincitrice del Premio Pulitzer per la narrativa; si è laureata presso la Duke University all’età di diciannove anni, perfezionando poi i propri studi di lingua e letteratura russa alla Columbia University di New York. Ha lavorato come bibliotecaria e bibliografa prima di trasferirsi nel Maryland. È membro della American Academy of Arts and Letters. Tra i suoi libri: Turista per caso (National Book Critics Circle Award), Ristorante Nostalgia, Lezioni di respiro (premio Pulitzer), Possessi terreni, Quasi un santo, Per puro caso, La moglie dell’attore, Il tuo posto è vuoto, Se mai verrà il mattino, Le storie degli altri, Quando eravamo grandi, L’amore paziente, Un matrimonio da dilettanti, Una donna diversa, La figlia perfetta, Ragazza in un giardino, La bussola di Noè, L’albero delle lattine, Una vita allo sbando e Guida rapida agli addii, tutti pubblicati in Italia da Guanda. Con Rizzoli ha pubblicato Una ragazza intrattabile.

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