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RUBRICA: VIAGGIO NELLA LETTERATURA CON LA PSICOLOGIA

  Buon pomeriggio, eccomi qui con un nuovo appuntamento con la rubrica di psicologia in collaborazione con Thrillernord. Autore: Torey Hayden Traduzione: Silvia Piracant Editore: Corbaccio Genere: Narrativa Pagine: 349 Anno di pubblicazione: 2009   “Zoo Boy. Le gambe del tavolo erano le sbarre della sua gabbia. Si dondolava, con le braccia sopra la testa, come a proteggersi. Avanti e indietro, avanti e indietro. Un’assistente lo spronava a uscire da sotto il tavolo, ma senza risultato. Lui si dondolava, avanti e indietro, avanti e indietro. “Lo guardavo standomene dietro uno specchio-finestra. “Quanti anni ha?” chiesi alla donna che era alla mia destra. “Quindici”. Non si poteva dirlo più un ragazzo. Mi appoggiai contro il vetro, per vederlo meglio. “Da quanto è qui?” domandai. “Quattro anni.” “Senza mai parlare?” “Senza mai parlare.” La donna alzò gli occhi a guardarmi, nella tetra oscurità di quella stanza dietro lo specchio. “Senza mai far sentire il suono della sua voce”. Così

#103 Effetti collaterali di Rosario Russo

 Buon pomeriggio, oggi in collaborazione con Thrillernord pubblico la recensione di Effetti collaterali di Rosario Russo, edito Algra.

Effetti collaterali, Rosario Russo, Algra
  
Autore: Rosario Russo
Editore: Algra
Genere: Giallo
Pagine: 180
Anno di pubblicazione: 2020
 
Una Sicilia vista attraverso le trame del giallo. Sei storie policrome, dal poliziesco al noir, che si snodano in un’isola densa di misteri, leggende e superstizioni per offrire al lettore un mosaico variegato e ricco di contraddizioni.
 

Finalmente sono tornata in Sicilia, precisamente ad Acireale e Catania, ambientazione dei sei racconti di cui si compone Effetti Collaterali.
Ho conosciuto Russo grazie al suo precedente libro Quattordici spine, ambientato ad Acireale e con protagonista il commissarioTraversa. Con mia somma gioia ho ritrovato in questa nuova opera sia Acireale che Traversa.
Mi mancava il commissario originario di Feltre, scorbutico ma molto dedito al lavoro e alle cartocciate di melanzane (suo piatto preferito perché non ama il pesce!).
I racconti sono un bel mix di giallo, poliziesco, leggenda e mistero. L’autore non ci fa proprio mancare nulla, aggiungendo al mix già citato anche delle belle storie d’amore. Così nasce uno dei racconti che preferisco (anche se la scelta è difficile): Gli amanti immortali.
Questo racconto fonda le sue radici in una delle più belle leggende d’amore mai esistite, narrata da Ovidio nel XIII libro delle Metamorfosi. Tale leggenda ha come protagonisti Polifemo che dimorava sull’Etna e innamorato della ninfa Galatea e i due amantiGalatea e Aci. Aci, il fiume che attraversava Acireale, prese il nome proprio dal pastorello.
I due amanti della storia, Ninetta e Lorenzo, vengono trovati da Traversa nella spiaggia di Santa Maria la Scala dove sfocia il fiume Aci. Con questa bellissima leggenda alle spalle è impossibile non amare questo racconto.
Credo che Gli amanti immortali faccia comprendere bene al lettore l’amore che Russo ha per la sua terra, per le sue origini e tradizioni. Io non ho mai visitato la Sicilia e l’autore mi ha fatto scoprire un angolo della nostra magnifica Italia in modo molto poetico e appassionato.
Tutta l’opera di Russo, compresi anche Quattordici spine e Il Martirio del Bagolaro, è un’ode alla Sicilia, ad Acireale e Catania in particolare. Apprezzo molto come un autore giovane come Russo si impegni a mettere in risalto la sua bellissima terra con i suoi pregi e le sue contraddizioni. Effetti collaterali è un’agevole raccolta di racconti che affronta vari temi, compresa la mafia.
Russo non si tira indietro a trattare anche temi più difficili e lo fa sempre in modo rispettoso e pulito.
Lo stile di Russo è scorrevole, ricco di termini dialettali che impreziosiscono la narrazione. Consiglio la lettura di Effetti Collaterali a chi ama la Sicilia, a chi la vuole esplorare e a chi vuole conoscere un giovane promettente scrittore che ha fatto e farà grandi cose.

L'AUTORE

Rosario Russo (1986) è uno scrittore siciliano che vive e lavora ad Acireale. Laureato in Lettere e Filosofia e appassionato di Storia, ha conseguito successi in numerosi premi letterari, presentando racconti di vario genere. Nel 2012 ha esordito con Il Martirio del Bagolaro, romanzo storico ambientato ad Acireale nel 1862. Il poliziesco Quattordici spine è il suo secondo romanzo.


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