Passa ai contenuti principali

In primo piano

RUBRICA: VIAGGIO NELLA LETTERATURA CON LA PSICOLOGIA

  Buon pomeriggio, eccomi qui con un nuovo appuntamento con la rubrica di psicologia in collaborazione con Thrillernord. Autore: Torey Hayden Traduzione: Silvia Piracant Editore: Corbaccio Genere: Narrativa Pagine: 349 Anno di pubblicazione: 2009   “Zoo Boy. Le gambe del tavolo erano le sbarre della sua gabbia. Si dondolava, con le braccia sopra la testa, come a proteggersi. Avanti e indietro, avanti e indietro. Un’assistente lo spronava a uscire da sotto il tavolo, ma senza risultato. Lui si dondolava, avanti e indietro, avanti e indietro. “Lo guardavo standomene dietro uno specchio-finestra. “Quanti anni ha?” chiesi alla donna che era alla mia destra. “Quindici”. Non si poteva dirlo più un ragazzo. Mi appoggiai contro il vetro, per vederlo meglio. “Da quanto è qui?” domandai. “Quattro anni.” “Senza mai parlare?” “Senza mai parlare.” La donna alzò gli occhi a guardarmi, nella tetra oscurità di quella stanza dietro lo specchio. “Senza mai far sentire il suono della sua voce”. Così

#99 L'odore della colpa di Tony J. Forder

 Buon pomeriggio, oggi pubblico la recensione di L'odore della colpa di Tony J. Forder, edito Nua Edizioni che ringrazio per la copia cartacea.

L'odore della colpa, Tony J. Forder, Nua Edizioni

Autore: Tony J. Forder

Editore: Nua Edizioni

Pagine: 361

Data di pubblicazione: 9 luglio 2020

Genere: thriller

Dodici anni dopo aver lasciato Peterborough, il detective Bliss torna a far parte della squadra Crimini Maggiori e si ritrova coinvolto in un'indagine su un serial killer. Penny Chandler è stata promossa a sergente e lavora a Londra, nella divisione del MET che si occupa di crimini sessuali. Quando però vengono denunciati due stupri a Peterborough, l'agente si offre volontaria per interrogare le vittime e ben presto nota un possibile collegamento tra gli stupri e l'indagine per omicidio di Bliss. Potrebbe esserci un solo responsabile per entrambi i casi? Per riuscire a catturare l'assassino, però, Bliss deve scoprire il suo movente. Un movente che sarebbe dovuto rimanere sepolto nel passato...


Il secondo capitolo della serie "Bliss" mi ha conquistata così come il primo. A conquistarmi su tutto è sempre il suo protagonista, il detective Bliss che dopo 12 anni torna a far parte della squadra Crimini maggiori di Peterborough. Il tempo di tornare che già deve indagare su un serial killer. Il killer in questione uccide donne anziane, le aggredisce per strada e si accanisce su di loro. A questi crimini si aggiungono degli stupri a danno di giovani ragazze, anch'esse aggredite per strada. Penny Chandler, che ora lavora al MET di Londra nella sezione crimini sessuali, decide di aiutare nelle indagini facendo ritorno a Peterborough. Indagando sugli stupri e venendo a conoscenza delle indagini sugli omicidi, Penny nota un possibile collegamento tra i due
casi. Bliss e la Chandler indagano insieme sui crimini che sembrano avere radici nel passato e in un luogo lontano che porta i due a fare un lungo viaggio. Da ciò che emerge dagli interrogatori delle vittime degli stupri sembra che l'aggressore abbia un odore corporeo particolare... si tratta proprio dell'odore della colpa? Le due indagini sono davvero collegate? Riusciranno Penny e Bliss finalmente insieme a risolvere i due casi?

Occhi gonfi, velati di paura. Sangue: che zampillava, sgorgava, trasudava, gocciolava, ribolliva, formava pozze. Tagli, spesse lacerazioni, grasso giallo e ossa bianche messi a nudo. Unghie frastagliate, poltiglia rosa e cremisi per terra. Eppure non era l'orrore di quelle immagini, neppure la depravazione che vi stava dietro, ad aver sconvolto la sua nottata. Era la semplice constatazione che non erano abbastanza.  

Ritrovare Bliss è per me un'enorme gioia, ho adorato il suo personaggio fin da subito per la sua umanità, normalità, per il suo senso del dovere, per il rispetto per le vittime, senza distinzioni. Bliss deve combattere ogni giorno con la sua malattia neurologica che gli causa spesso vertigini. Questa malattia è piuttosto fastidiosa, soprattutto quando è molto stanco e non si nutre a dovere. Lo rende però ancora più umano e più credibile agli occhi del lettore. Al suo ritorno a Peterborough Bliss deve riconquistarsi la fiducia dei superori con cui ha qualche screzio, lui però dimostra di essere più riflessivo e meno impulsivo rispetto al passato. Il rapporto di amicizia con Penny è sempre molto stretto e i dialoghi tra i due sono sempre belli da leggere. Ci sono anche nuovi personaggi e una donna che non passa inosservata! 

Lo stile di Forder mi piace sempre tanto, la narrazione è scorrevole, i dialoghi numerosi e nessuna parte lenta e tediosa. Ho apprezzato molto la scelta dell'autore di inserire il POV del colpevole, capiamo almeno in parte quanto sia disturbato senza sapere però di chi si tratta. L'autore è stato molto bravo a tratteggiare il colpevole dal punto di vista psicologico e mi è piaciuto il profiling fatto dall'esperto al quale si rivolge Bliss.

Tony J. Forder è un grande scrittore e ha creato una serie imperdibile che io continuerò a seguire con enorme piacere. Se siete alla ricerca di una serie thriller che vi possa appassionare questa è quella giusta, non perdetevela!

⭐⭐⭐⭐⭐

Commenti

Post più popolari