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#112 Il male degli angeli di Luisa Gasbarri

  Buon pomeriggio, oggi in collaborazione con Thrillernord vi parlo di Il male degli angeli di Luisa Gasbarri, edito Baldini+Castoldi. Autore: Luisa Gasbarri Editore: Baldini+Castoldi Genere: thriller Pagine: 416 Anno di pubblicazione: 2020     Rostock, febbraio 1935. Un ufficiale delle SS viene mandato da Berlino per un sopralluogo che ha ben poco di ordinario: un incendio ha distrutto la scuola fino alle fondamenta. Terrorizzata, la maestra sostiene che a scatenare il fuoco sia stata un’orfana di dieci anni. E senza alcuno strumento. Roma, oggi. Sara Wolner , trentatré anni, carriera singolare e temperamento insofferente, soprattutto verso le tradizioni della sua famiglia di origine ebrea, trova che ci sia qualcosa di insolito nel tragico incidente di laboratorio di cui è stata vittima una studentessa italiana a Rostock. Il suo istinto le dice che le similitudini con altri episodi recenti sono troppe: donne torturate, e poi bruciate. Bruciate come carta… E se si trattas

REVIEW TOUR: L'ultimo treno per la libertà

 
Buongiorno, eccoci alla mia tappa del review tour di L'ultimo treno per la libertà di MegWaite Clayton, edito HarperCollins che ringrazio per la copia. Ringrazio anche Marika Vangone del blog Libri Riflessi per avermi dato la possibilità di partecipare a questo evento.

L'ultimo treno per la libertà, Meg Waite, Clayton, HarperCollins

  

Autrice: Meg Waite Clayton

Editore: HarperCollins

Pagine: 544

Genere: romanzo storico

Data di pubblicazione: 21 gennaio 2021


Il treno fischia all'avvicinarsi della stazione, il confine tra la Germania e l'Olanda è vicino. Truus Wijsmuller sa che non può permettersi nemmeno un errore. Manda i tre bambini che viaggiano con lei a lavarsi le mani e affronta, armata solo di un passaporto olandese e di un piccolo anello di bigiotteria, i controlli della guardia nazista. Questo non è il primo viaggio di Truus, eppure ogni volta è come la prima, il cuore in gola e il coraggio che la sostiene sapendo che la sua missione è più importante di tutto: salvare quanti più bambini ebrei possibile, farli salire sul treno che li porterà lontano dalle atrocità naziste. È il 1936 e l'Austria sta per essere annessa alla Germania. Per Stephan Neuman i nazisti sono poco più che dei violenti brutti ceffi. Ha solo quindici anni, il suo sogno è fare lo scrittore ed è il figlio di una ricca famiglia ebrea viennese. La sua migliore amica è Žofie-Helene, una ragazza cattolica appassionata di formule matematiche, la cui madre lavora per un giornale antinazista. Ma l'innocente adolescenza dei due ragazzi sta per infrangersi come un cristallo di fronte alla violenza del regime di Hitler. Gli altri paesi stanno chiudendo le loro frontiere, una massa di persone disperate si accalca ai confini per fuggire. Eppure, anche nell'oscurità, c'è una luce che continua a splendere, perché Truus Wijsmuller è determinata a salvare tutte le vite che può. E per farlo arriva a sfidare Eichmann: in una corsa contro il tempo dovrà condurre centinaia di bambini e ragazzi in un pericoloso viaggio in treno da Vienna fino in Inghilterra. Un treno verso la salvezza, un treno verso la libertà. Vincitore di prestigiosi premi internazionali e ispirato a una vicenda realmente accaduta, "L'ultimo treno per la libertà" è la storia di una donna che anche quando tutto sembra perduto continua a lottare con coraggio contro le ingiustizie. È la storia di due ragazzi che vogliono afferrare la vita e viverla nonostante la guerra. È la storia di come ognuno di noi può fare la differenza, per non dimenticare la natura meravigliosa dell'animo umano. 
 

Forse starete pensando che L'ultimo treno per la libertà sia uno dei tanti libri sull'Olocausto e sul periodo della Seconda Guerra Mondiale. Certo lo è ma sono dell'opinione che ogni libro debba essere letto e conosciuto perchè ognuno racconta una storia importante, vera o di fantasia che sia. Questa in particolare è ispirata ad una donna realmente esistita, una donna che ha messo a repentaglio la propria vita e libertà per il bene dell'umanità. Truus Wijsmuller, o Tante Truus come si fa chiamare dai bambini, è una donna olandese che si impegna con tutte le sue forze a salvare più bambini ebrei possibile dalle barbarie naziste. La donna compie vari viaggi in treno per trarre in salvo i bambini oltrepassando i confini di Germania e Austria.
La storia di Truus Wijsmuller è affiancata da quella di Stephen Neuman, un ragazzo viennese di buona famiglia. Stephen scrive testi per il teatro e appartiene ad una famiglia di cioccolatai. Ha un fratellino più piccolo e un'amica, Žofie-Helene, che è un asso in matematica. 
 
Com'era possibile che non fosse un incubo quello? Com'era possibile che lui non fosse addormentato, sul punto di svegliarsi, ancora in pigiama, per andare alla scrivania e alla macchina da scrivere per catturare l'incubo prima di perderne i dettagli che potevano farne una storia, se solo tutta la situazione non fosse stata reale? 
 
Quando anche l'Austria sta per essere annessa alla Germania il clima nel paese cambia. Stephen che è ebreo, insieme alla sua famiglia, viene colpito dalle leggi naziste e la vita cambia radicalmente. Le persone vogliono scappare, oltrepassare le frontiere per rifugiarsi in Paesi che non sono stati raggiunti dalle leggi antisemite.
Truus Wijsmuller fa tutto ciò che è in suo potere per salvare più bambini possibile aiutata da persone di buon cuore come lei. La donna deve anche interfacciarsi con il temibile Eichmann che le impone un ultimatum.
 
"Devono essercene già più di seicento in coda" disse Herr Friedman," e chi siamo noi per decidere chi si salverà? Dobbiamo fare la parte di Dio?"
 
L'ultimo treno per la libertà è ovviamente un libro molto toccante che non lascia di certo indifferenti. Truus Wijsmuller è una donna magnifica, che mette al primo posto le necessità altrui. Ha un cuore d'oro ed è di grande ispirazione soprattutto se si pensa che sia realmente esistita.
Anche Stephen è un bellissimo personaggio, un ragazzo di quindici anni che deve crescere in fretta e prendersi cura della famiglia. Quando viene discriminato perché ebreo ho sentito un nodo allo stomaco, la differenza tra lei e la migliore amica Žofie-Helene cristiana, appare improvvisamente un abisso. Non si sono mai sentiti diversi, anzi, ma con l'arrivo delle leggi razziali tutto cambia e si stravolge.
Non posso che consigliare la lettura di L'ultimo treno per la libertà a chi piace leggere storie ispirate alla realtà anche se dura da digerire.
 
Continuate a seguire il review tour!


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